LIBRI E CORSA

 

 

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Riporto qui un certo numero di libri che hanno attinenza con i temi trattati nel sito, e che ho letto (e apprezzato) personalmente. Alcuni di questi sono stati già riportati su "Lo zen e l'arte della corsa", il mio libro pubblicato dall'Editoriale Sport Italia. Ma moltissimi se ne sono aggiunti, e la parte relativa alla corsa, alle basi scientifiche, alla psicologia, sono state molto ampliate.

CORSA E DINTORNI
I miei libri sulla corsa

MEDICINA E ALIMENTAZIONE
Le basi medico-biologiche
Mente, corsa e alimentazione
Le fondamenta fisiche e scientifiche

ZEN E DINTORNI
Libri sullo zen per chi incomincia ora
Libri sullo zen per chi vuole approfondire un po'
Lo zen e l’arte di…
Sulla meditazione
Su temi religiosi
Raccolte di detti, storie, massime zen

NARRATIVA E PSICOLOGIA
Istruttivi e divertenti
Zen, mente e psicologia
Un po’ di buona narrativa “zen” ... e non


I miei libri sulla corsa

Correre è bello – Enrico Arcelli – Rizzoli 1982
Il libro di base per tutti quelli che vogliono incominciare a correre. E' il testo (semplice e leggibile) che ha messo le basi teoriche per i successivi 20 anni di corsa amatoriale: allenamenti, scarpe, filosofia della corsa, fisiologia del corridore. Un  mito. Sarà ancora in commercio?

Se non lo trovaste più, ho trovato pubblicato:
Il nuovo "Correre è bello" - Enrico Arcelli - Sperling & Kupfer 1988
Riprende tutti i temi del vecchio testo, innovandoli però con una serie di considerazioni fisiologiche che sono entrate più recentemente a far parte del bagaglio culturale del corridore (soprattutto riferimenti alimentari e medici).

La maratona: allenamento e alimentazione – Enrico Arcelli – Ed. Correre Milano 1989
La bibbia di ogni podista. Spiegazioni chiare sulla maratona, sui metodi di allenamento, sull’alimentazione. Anticipatore e ancora oggi insuperato.

L'allenamento del maratoneta di alto e medio livello - E.Arcelli/R.Canova - Ed. Correre 2002
Evoluzione del precedente volume, con sviluppo tecnico di ottimo livello nella parte di fisiologia. Particolarmente interessanti i concetti di "potenza lipidica" (capacità di consumare grassi nell'unità di tempo) e di "segnale biologico" per lo stimolo all'adattamento fisico nel maratoneta. Concetti in parte già noti, ma espressi in modo ordinato, preciso e coerente. La seconda parte, curata da Canova, è ricchissima di tabelle, naturalmente rivolte a maratoneti e maratonete di alto livello. Ottima per i "gabbiani".

Lo zen e l'arte della corsa
- Luca Speciani
- Ed. Correre Milano 2001
Il primo libro in Italia sui legami tra corsa e filosofie orientali. Mente, corpo e zen in azione.

The art of running - Malcolm Balk / Andrew Shields - Ashgrove Publishing London 2000
Libro molto interessante, che ho bevuto d'un fiato nonostante fosse in lingua originale. Il titolo completo è "The art of running with the Alexander technique", perché il testo spiega come correre bene dal punto di vista tecnico, rifacendosi alle teorie di un attore di teatro che era riuscito a correggere i suoi difetti espressivi sciogliendo i blocchi fisici del suo corpo. I consigli forniti sono molto utili, sia per il principiante che per il corridore evoluto. Tanti i punti di contatto con la corsa zen: la corsa come arte, la consapevolezza del proprio corpo, l'ascolto dei messaggi fisici, l'enfasi posta sui mezzi e non sugli obiettivi. Interessanti comunque le descrizioni dei metodi con cui raggiungere in corsa la scioltezza e la fluidità desiderate, che rappresentano un mezzo prezioso per raggiungere la massima concentrazione durante il gesto della corsa.

La corsa dolce (secondo il metodo Feldenkrais) – Wim Luijpers / Rudolf Nagiller – Ed. Il punto d’incontro 2001
Manuale interessante, scritto da un giornalista austriaco che si basa sulle lezioni pratiche di un atleta amatoriale neozelandese, ex allievo di Lidyard. I principi della corsa dolce sono quelli derivati dai metodi applicati dalla terapia Feldenkrais, che cerca di correggere posture errate con una rieducazione al movimento. Si tratta di muovere il corpo sfruttando il bacino come perno del movimento, invece che le gambe e i piedi. Il movimento diventa così più sciolto e leggero. A completamento di questo, la corsa dolce (gentle running) suggerisce l’appoggio sull’intera pianta del piede (invece che sul solo tallone) e il mantenimento delle gambe sotto al bacino (mai troppo avanti), respirando contemporaneamente con il solo naso. Un libricino semplice semplice, che si legge in una sera, e che qua e là pecca anche un po’ di superficialità (quando lascia intendere che un atleta si è migliorato di 30 secondi al km in maratona in sole 4 settimane di corsa dolce…), ma che offre numerosi utili stimoli di riflessione in chi pensa che si debba correre sempre “contro” qualcosa.

Viva la corsa - Alfredo Rizzo - Sperling & Kupfer Milano 1981
Il famoso libro del "king" Rizzo, uno dei pionieri dell'atletica in Italia. E' una storia delicata di iniziazione alla corsa per tre diverse persone "normali". Si legge in un fiato.

La scienza e l'arte dell'allenamento - Pino Clemente - Promos Editore Palermo 2001
L'atletica è leggera - Pino Clemente - D'Angelo Ed. Palermo 1975
Pino Clemente, docente del corso di laurea in Scienze Motorie, riassume in questi due testi il suo modo di intendere la disciplina. Scienza, da una parte (teorie, metodologie, modelli prestativi) e arte dall'altra (miti, storie, cultura, passione). Un modo di scrivere elegante e raffinato di cui da tempo si è perso lo "stampo".

Guida per atleti all'allenamento mentale - J.Syer e C.Connolly - Zanichelli Bologna 1987
Interessante testo che tratta alcuni metodi di "allenamento mentale" (visualizzazione, sintonizzazione, gestione dell'ansia, rilassamento ecc.) in modo piuttosto generico, buono per tutti gli sport: dal golf all'hockey, dal nuoto al cricket. Gli autori hanno seguito la squadra inglese del Tottenham per tre anni dal punto di vista psicologico. Alcuni validi spunti, molta teoria, tanti noiosi esercizi. 

Allenamento mentale per gli sportivi – Ted Garratt – NLP Italy 1999
Questo libro è un tentativo di codificare i principi dell’allenamento mentale secondo le basi teoriche della programmazione neuro linguistica (PNL). Chi già ne mastica un po’ riconoscerà i concetti di ancoraggio, di modellazione, di meta-programma, e lo sfruttamento dei diversi sistemi rappresentazionali (visivo, olfattivo, cenestesico, gustativo), tipici della PNL. I concetti espressi sono del tutto condivisibili, e in qualche caso Garratt offre spunti interessanti. Il libro tuttavia sconta a mio giudizio due difetti. Prima di tutto affronta le dinamiche mentali dal solo punto di vista psicologico, senza alcuna connessione (o spiegazione) di tipo neurobiologico. Il che, nel 1999 mi sembra un po’ omissivo. Il secondo difetto (comune tuttavia alla totalità dei libri del genere in commercio) è invece quello di proporre solo esercizi teorici (visualizzazione, rilassamento, riscaldamento mentale, motivazione ecc.), senza legare in alcun modo l’acquisizione degli stimoli a esperienze di tipo emotivo, e ad esecuzioni pratiche “sul campo”. A dodici anni di distanza da Syer e Connolly, credo che si potesse osare qualcosa di più.

Correre elisir di giovinezza -Franco Pioli -  C.Z. Edizioni Genova 2001
Libricino dedicato ai nuovi atleti della squadra dei "Maratoneti genovesi" di cui Pioli era presidente. Elementare e semplice per chi incomincia. Gustosa la parte sulla "psicologia dell'impedimento a correre".

100 kilometri - Vito Melito e Lorenzo Somenzini - Ed. Correre 1995
Il famoso librettino di Melito con le due tabelle (dura e leggera) per affrontare una 100 km. La parte sull'alimentazione è molto generica. La tabella di Melito risulta invece veramente dura, anche nella versione ridotta. E d'altra parte, qualcuno ha detto o pensato che una 100 sia una passeggiata?

Correre per vivere meglioRoberto AlbanesiTecniche Nuove Milano 2000
La nuova maratona - Roberto Albanesi - Thea Edizioni Pavia 2001
Testo molto completo, dall’impostazione innovativa su alcuni concetti (dieta a zona, dimagrimento, riflessioni sugli integratori e sui metodi d’allenamento). Da leggere. La nuova maratona affronta in modo coraggioso il discorso del consumo dei grassi nella 42 km.

Preparazione mentale agli sport di resistenza - Pietro Trabucchi - Ed. Elika Cesena 1999
Un libro che non teme tentativi d'imitazione. Concetti originali e prove sperimentali sull'influenza della mente sulla prestazione sportiva. Si parla di "filtro cognitivo", di strategie ritmofocali, di ansia pre-gara, di controllo mentale della fatica, e di molte implicazioni mente-corpo nella pratica sportiva. Parlando di tutto (ciclismo, nuoto, triathlon, ultramaratone) per forza di cose non può entrare nel dettaglio delle singole specialità. E tuttavia l'originalità del contenuto tecnico ne fa un testo impossibile da ignorare.

Ripensare lo sport - Pietro Trabucchi - Franco Angeli Editore Milano 2003
Un testo nuovissimo e scorrevole che analizza alcune distorsioni dello sport odierno: dallo sport-spettacolo, al doping, alle paturnie dei genitori fissati, all'esibizionismo, alla compulsività patologica. Un libro che ci porta piano piano a riflettere, con il solito stile informale e colloquiale di Trabucchi che in tono semplice e pacato riesce a mandarci messaggi che arrivano in profondità.

Training news – Orlando Pizzolato – Edito in proprio - Vicenza
La rivistina mensile di Pizzolato, fatta di poche pagine gialle, tratta argomenti legati alla corsa in modo forse un po’ naif, ma sempre interessantissimo. Molto stimolante, soprattutto nella valutazione di nuove tecniche di allenamento.

La maratona – Gelindo Bordin – Sperling & Kupfer 1996
Un bigino sulla maratona, veloce e sintetico. Che però ripercorre il trionfo di Gelindo a Seul. Ottenuto anche grazie al training autogeno e al totale rifiuto di integratori e doping.

Il libro Completo della Corsa - Jeff Galloway - Edizioni Mediterranee Roma 1995
Il forte atleta americano degli anni ’70 ci fornisce utili strumenti per avvicinarci alla corsa in modo scientifico e competitivo. Sceglie il metodo della “piramide” come tecnica di allenamento (lunghi, salite, quantità, qualità), e parla (tra i primi) di tecnica di corsa, di gara ecc. Forse un po' datato, ma da recuperare per l'entusiasmo che riesce a infondere in chi lo legga.

Il libro completo della maratona – Jeff Galloway – Ed. Mediterranee Roma 2002
Chi aveva letto “Il libro completo della corsa” di Galloway, si troverà a disagio leggendo questa sua nuova fatica letteraria. Il passaggio alla distanza di 42,2 km (che come sappiamo si basa interamente sulla capacità di attivazione del consumo di grassi ai ritmi di gara), non ha giovato al famoso ex campione e divulgatore americano. In mezzo a tante cosine interessanti (tra cui anche qualche accenno a sistemi di visualizzazione mentale in gara), su quello che dovrebbe essere il clou del trattato, prende delle cantonate grosse come una casa. A pag. 186 e seguenti, infatti, nel capitolo dedicato al consumo dei grassi, afferma cose assolutamente errate, come per esempio: “bruciare zuccheri porta ad accumulare tossine” (quando tutti sanno che semmai è proprio bruciando grassi che si producono corpi chetonici tossici). Poi insiste dicendo che in una certa fase si passa a consumare soprattutto grassi (falso anche questo, in quanto la frazione grassa è sempre una piccola frazione rispetto al consumo di zuccheri), ma in più da questa considerazione deduce che “è necessario conservare tale risorsa” (i grassi). Di quale conservazione sta parlando? Anche i più magri tra noi dispongono di scorte di grasso che ci consentirebbero di correre svariate maratone: il problema non è conservare i grassi, quanto piuttosto imparare a usarli in gara! Ma l’apoteosi viene raggiunta quando, poche righe più tardi afferma che nelle corse lunghe “per ciò che riguarda gli altri bisogni energetici, vi sarà un ESAURIMENTO dei grassi e delle proteine” (!!!!). Al di là del fatto che è materialmente impossibile esaurire le scorte di grassi in una maratona, mi chiedo: ma sa Galloway che cosa sono le proteine? Sa di che cosa sono costituiti i nostri muscoli, la nostra pelle, i nostri capelli, i nostri organi? Se pensa che le proteine possano esaurirsi, si aspetterà di vedere qualche atleta consumarsi interamente prima dell’arrivo!!!! In definitiva, credo che chi scrive di maratona, e vuole parlare di biochimica, dovrebbe prima capire un po’ meglio l’argomento (tra l’altro centrale nella preparazione della gara), oppure valersi di una consulenza esterna, che non dovrebbe essere troppo difficile procurarsi, almeno negli USA. Anche e soprattutto se si tratta di un ex atleta di valore come Galloway, che mette così in gioco – in cambio di nulla – la sua credibilità.

Nuotare, pedalare, correre: questo è il triathlon - Alberto Tomasi - Ed. Correre 1990
Libricino che dà quattro sommarie istruzioni a chi fosse principiante in una o più delle tre specialità del triathlon. Quando mi cimentai in questa dura gara mi fu utile per la parte sul nuoto, dove ero completamente vergine. Su corsa e ciclismo, grazie al cielo, esistono ben altri testi.

Forever Young - Ulrich Strunz - Tecniche Nuove Milano 2001
La ricetta del Dr.Strunz per restare a lungo giovani e brillanti: correre tutti i giorni, nutrirsi correttamente, pensare positivo. Direte: lo sapevamo già. Lui però entra nel dettaglio, e lo fa molto bene.

La corsa: come affrontare gli infortuni – S. Migliorini / M. Miglio - Ed. Correre 1993
Un testo chiaro e divulgativo sugli infortuni nella corsa scritto da Miglio e dal mio amico Migliorini (specialista in medicina dello sport). Sconsigliato agli ipocondriaci. Si percepisce, nella lettura, che non è scritto da specialisti “da scrivania”, ma da persone che corrono e sudano. E sanno cosa vuole dire soffrire per il fatto di non poter correre.

Il piede dello sportivo
Il ginocchio dello sportivo
Il tendine d'achille dello sportivo -
Luca De Ponti
- Ed. Correre 
I testi del Dr. Luca De Ponti sulle patologie tipiche di chi corre. Siamo macchine quasi perfette, e prima di essere costretti a curarci è possibile (ed è molto meglio) prevenire con intelligenza.

La maratona per gente come noi - Fulvio Massini - Neri Editore Firenze 1994
Succinta sintesi delle cose da sapere per le persone "normali" che preparano una maratona. Un libro semplice, che non cerca vette scientifiche, ma dice quello che serve al principiante. E costa quanto 3 caffé.

Vincere con la mente - Graziella Dragoni - Ed. Elika Cesena 2001
Un testo introduttivo sull'importanza degli aspetti mentali nella pratica sportiva, scritto in modo molto scolastico ed elencativo. La lettura risulta un po' noiosa, pur alleggerita da numerosi test ed esercizi pratici. Col badile, si scava qua e là qualche perla: esercizi di mental imagery, tecniche respiratorie, analisi emotive di certi comportamenti. Manca il cuore pulsante di chi lo sport lo vive sul campo.

Scarpe, istruzioni per l'uso - Cregg Weinmann - Neri Editore Firenze 2000
Qualche semplice indicazione sui metodi di produzione di una scarpa tecnica, e tutti gli accorgimenti per non rimanere delusi dall'acquisto. Semplice, pratico, e quasi in regalo.

Teoria e metodologia dell'allenamento - L.Ricciarelli e A.Toccaceli - Soc.St.Sportiva Roma 1976
Libro di stampo scolastico, molto chiaro e preciso sui concetti di base: gradualità dello sforzo, adattamento agli stimoli, supercompensazione. Un po' superato su tutto il resto.

Il libro dell'atletica leggera - AA.VV. - Garzanti 1974
Bel manuale della mia gioventù, sulle cui foto mi sono appassionato. Elenca con precisione regole e fondamenti di tutte le discipline dell'atletica leggera. Quanti ricordi...

L'allenamento del corridore - Stefano Severoni
Come non citare almeno uno dei libri di Stefano Severoni, pittoresco personaggio romano, membro del terz'ordine dei Minimi di S.Francesco da Paola presso la basilica di S.Andrea delle Fratte, nonché maratoneta da 2h44'? I suoi libri sono una strana miscela tra slancio etico, vegetarianesimo, e amore per la corsa, ma tutti rigorosamente scritti a mano e fotocopiati! Il capitolo sui benefici derivanti dalla pratica abituale della corsa, riesce ad avere anche alcuni spunti di un certo interesse.

 

Libri sullo zen per chi incomincia ora

Lo zen – Alan Watts – Tascabili Bompiani – 1980
Scritto nel ’58 con l’aiuto di D.T.Suzuki, è forse il primo libro sullo zen scritto da un occidentale. Quasi “ingenuo” nell’impostazione, riesce ad essere molto semplice, chiaro ed immediato. Quindi molto zen.

Introduzione al buddismo zen – Daisetz Tetaro Suzuki – Ubaldini Editore Roma 1970
Un’ottima introduzione, scritta da uno dei maggiori divulgatori dello zen in occidente. Spiega i concetti di koan e di satori (illuminazione) e affronta con intelligenza le più comuni critiche occidentali allo zen.

Mente zen, mente di principiante – Shunryu Suzuki – Ubaldini Editore Roma 1970
I discorsi di Suzuki agli studenti nello Zen Center di S.Francisco. Semplicità e chiarezza mentale di un maestro soto che tanto ha fatto per la diffusione dello zen in occidente. Il valore della meditazione seduta, dell’inchinarsi, del rispetto per gli altri, della graduale comprensione istintiva della retta via, spiegati in un linguaggio semplice, diretto ed immediato.

Vivere zen - Carlo Tetsugen Serra - Xenia Edizioni Milano 1999
Un libro molto bello e profondo che spiega, introducendo i concetti di fondo dello zen, come lo zen vada alla sostanza delle cose, libero da etichette, riti, tradizioni. Sola consapevolezza quotidiana nel qui ed ora.
Un libro apparentemente leggero, le cui pagine vi inchioderanno a riflettere in profondità. O, meglio ancora, ad agire.

Una chiave per lo zen – Thich Nhat Hanh – Ubaldini Editore Roma 1995
Chiarezza e semplicità in questo testo del grande monaco vietnamita. Il punto focale (la chiave) per la comprensione dello zen è la consapevolezza. Esempi, idee, stimoli, in ogni pagina.

Zen quotidiano – Charlotte Joko Beck – Ubaldini Editore Roma 1989
Un’autrice donna, e per di più occidentale. Riporta i principi dello zen alla nostra quotidianità, trasferendo “ciotole” e “bambù” nelle nostre città piene di smog e di traffico, di internet e di TV. Con risultati di eccezionale chiarezza e attualità.

La via del buddismo tibetano – Dalai LamaMondadori  1995
Il buddismo tibetano è molto più legato a riti e gerarchie di quanto non lo sia lo zen. E’ “chiesa” dove lo zen invece sfugge. Tuttavia la calma profonda, la gentilezza, la saggezza del Dalai Lama (il “papa” dei buddisti), ci conquistano pagina dopo pagina. In pieno, silente, genocidio cinese in Tibet.

Ridere la vita - Osho - Stampa Alternativa Roma 2000
Cento pagine di infinita freschezza, scritte da Osho con semplicità e chiarezza. La buffa storia di Hotei, il cinese felice, che passava la vita di paese in paese distribuendo giochi e dolci ai bimbi, e ridendo a crepapelle, ha ancora parecchio da raccontarci. Smettiamola di prenderci tanto sul serio: la nostra spiritualità deve essere fatta di vita, di canti, danze, risate. Un uomo felice non ha bisogno di nessun tempio, come un uomo sano non necessita di alcuna medicina. Per lui l'intero universo è un tempio, l'intera esistenza è una chiesa. 

 

Libri sullo zen per chi vuole approfondire un po'

Che cosa vi farà cambiare – J. Krishnamurti – Ubaldini editore Roma 1980
La domanda impossibile - J. Krishnamurti – Ubaldini editore Roma 1978
Libri stupendi, che non possono lasciare indifferenti. Sono i discorsi a Saanen in Svizzera, con cui Krishnamurti, con il suo stile inconfondibile, mette di fronte alle cose come sono: l’identificazione, il tempo e lo spazio, l’inconscio, l’amore, la morte. Costringendo ciascuno a fare delle scelte. Non dà nessuna risposta, ma ci costringe a prendere posizione. Dobbiamo farcela da soli, se davvero vogliamo vivere in modo autentico. Senza attaccamenti, senza dualismi, liberi dal nostro ingombrante ego. "La domanda impossibile" 
è ricco anche di botta e risposta immediati con le persone che assistono ai suoi discorsi. Le tematiche di sempre, dure e dirette come coltellate allo stomaco.

La filosofia del buddismo zen – Toshihiko Izutsu – Ubaldini Editore Roma 1977
Testo impegnativo, che esamina le radici, la storia e le implicazioni dello zen. Impostato in modo molto analitico, è rivolto soprattutto a chi vuole capire con mente “occidentale”.

Devi dire qualcosa - Dainin Katagiri - Ubaldini Editore Roma 2000
I testi raccolti dai suoi allievi, delle prediche di Katagiri (uno dei primi seguaci di Shunryu Suzuki) al Minnesota Zen Center, formano il corpo centrale di questo testo. Tutte le principali tematiche dello zen vengono toccate, con illuminanti sprazzi di verità della lunghezza di due paginette.


Lo zen e l’arte di…

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta – Robert M. Pirsig – Adelphi 1974
Opera incredibile, che attraverso la storia di un viaggio in moto di un padre e del figlio, affronta l’annoso problema del distacco tra ragione ed emozioni, tra mente analitica e fantasie romantiche, proponendone una interessante fusione attraverso la qualità (la percezione istintiva, lo zen).

Lo zen e il tiro con l’arco – Eugen Herrigel – Adelphi 1948
Un tedesco in Giappone per lavoro, trova un maestro di tiro con l’arco che, insieme all’arte del tiro, gli insegna che il bersaglio da colpire altro non è se non l’arciere stesso.

Zen in movimento – Selim Aissel – Xenia Edizioni 1999
Aissel ci insegna a liberarci dai nostri automatismi inconsci, e dalle gabbie costruite intorno alla nostra corporeità. Fare zen in movimento significa ritrovare un’armonia e un’unione tra le nostre componenti fisiche e spirituali. Alla scoperta della profondità della meditazione dinamica.

Trance Dance - Frank Natale - Ed. L'età dell'Acquario Torino 1995
Un nuovo modo di esprimere le proprie energie naturali attraverso la danza. Libro curioso, che si perde un po' in eccessi mistici, ma sviluppa interessanti considerazioni sull'energia del movimento. Interessanti excursus storici sugli "energizzatori", sull'assimilazione del proprio "spirito animale" nascosto, e sulla risonanza vibrazionale che i suoni ritmici hanno sul nostro corpo, lo rendono comunque interessante.

Lo zen e l’arte di giocare a tennis – Agam Bernardini Macro Edizioni 1998
Fresco e godibile, questo libretto affronta i problemi della concentrazione, dell’accettazione della sconfitta, del meditare mentre si gioca, della presenza nel qui ed ora. Scritto da un seguace di Osho ex ragazzo prodigio del tennis, mantiene un delicato equilibrio tra piacere agonistico e distacco zen.

Lo zen e le arti marziali - Joe Hyams - Ed. Il punto d'incontro 2001
Le storie di un famoso giornalista americano entrato in contatto con il lato "spirituale" delle arti marziali, attraverso la conoscenza di alcuni maestri e una vivace esperienza con Bruce Lee. Simpatico e profondo.

Basket & zen: sacred hoops – Phil Jackson – Libreria dello sport Milano 1998
La storia di Phil Jackson, una specie di Arrigo Sacchi del campionato americano NBA di basket, che ha portato i Chicago Bulls a vincere tre campionati di fila, utilizzando criteri zen per la gestione della propria squadra. Zen e buon senso calati nella vita e nello sport. Appassionante ed istruttivo.

Scrivere zen – Natalie Goldberg – Ubaldini Editore Roma 1986
Essere zen, nella vita come in qualunque attività, dà a ciò che si fa uno spessore notevole. Scrivere zen, istintivamente, mettendo dentro ogni frase tutti i propri contenuti, può essere un’esperienza molto intensa.

Mamme zen – Jacopo Fo / Monica Traglio – Demetra 1997
Un pamphlet che invita ad avere pazienza e serenità con i bimbi, per non commettere i mille errori che commettiamo tutti. Simpatico anche se un po’ semplicistico.

Lo zen e l'arte del bagnino - Luigi Daishin Besio
Libricino di piccole dimensioni (fisiche), leggero e piacevole, ma dai contenuti interessanti. L'autore (che ho avuto il piacere - o il dispiacere - di conoscere personalmente) spiega lo zen attraverso gli esempi dell'attività quotidiana di un bagnino (attività da lui svolta in passato). L'effetto è molto gradevole, e i contenuti emergono in modo molto più vivo rispetto ad un'ipotetica esposizione "tutta teoria". 

Golf in the KingdomMichael Murphy – Ed. Arkana
Non letto ma trovato citato con le seguenti parole: “Un saggio sui rapporti tra golf e misticismo. L’autore vuole dimostrare che anche nel caso del golf, come in quello del tiro con l’arco, il giocatore deve identificarsi con se stesso per poter mandare la pallina in buca”.

Manuale di zen occidentale - P. De Giacomo e R. Iadicicco - Hermes edizioni Roma 2001
L'esempio di come non andrebbe scritto un libro. Una settantina di pagine scritte larghe da "un giornalista e uno psichiatra" con concetti che più lontani dallo zen non potrebbero essere. Frasi e concetti inseriti a sproposito, che spacciano lo zen come un sistema per fare in modo che "il mondo vada verso di noi" perseguendo "mete creative" in cui "la vera fortuna è quando ti arriva qualcosa di inaspettato che ti piace". Ragazzi! E concetti di base dello zen, come il "non attaccamento" e la "non identificazione" dove sono finiti? Va bene "arrotondare" qualche concetto per renderlo più comprensibile, ma trasformarlo nel suo contrario mi sembra un'operazione poco corretta. 

Lo zen del Juggling - Dave Finnigan - Stampa Alternativa Viterbo 1993
Libriccino simpatico e di agevole lettura che, attraverso l'esperienza dell'autore in una scuola per giocolieri, ci porta gentilmente alla comprensione di alcuni principi di base dello zen. Ignoravo completamente l'esistenza di scuole per giocolieri, fino alla lettura di queste pagine. Ho imparato una cosa in più e... mi è anche venuta voglia di provare a far girare qualche pallina...


Sulla meditazione

Che cos’è la meditazione – Osho Mondadori  1995
Un libro molto bello, anche poetico, non tanto rivolto alla tecnica, quanto al significato del meditare nella nostra vita.

Meditazione: cos’è e come praticarla – Sogyal Rinpoche – Ed. Amrita
Un libro veloce e sintetico, per chi necessita una breve introduzione.

L’insegnamento spirituale di Ramana Maharshi – Edizioni Mediterranee Roma 1972
Il famoso guru ci porta alla meditazione attraverso la domanda “Chi sono io?”.

La via del toroLeo BuscagliaMondadori  1973
Il famoso “insegnante d’amore” abbandona tutto e va a meditare in un monastero buddista. Esperienze dirette che emanano una profonda umanità e consapevolezza.

Introduzione alla meditazione trascendentale – F.Canteri/A.BianettiEd.P.dincontro (VI) 1991
Una meditazione molto efficiente e “occidentalizzata” che può essere d’aiuto a chi fatichi un po’ a ritrovarsi tra termini sanscriti o giapponesi. Rilassamento e incontro con sé stessi sono vissuti in modo un po’ troppo “efficiente” per i miei gusti. D’altra parte ben vengano studi che agevolano l’incontro tra culture diverse. Ancor di più poi se documentano scientificamente i risultati raggiunti (prevenzione malattie cardiovascolari, riduzione stress ecc.).

Su temi religiosi

L’uomo che divenne Dio – Gerald Messadié – Neri Pozza Editore 1989
Una storia di Gesù avvincente come un romanzo, rivista da un famoso storico, che sulla base di recenti scoperte (rotoli di Qumran) ipotizza che la storia sia andata un po’ diversamente. Con un finale a sorpresa, che vale l’intero libro.

Il Buddha vivente il Cristo vivente – Thich Nhat Hahn – TEA Editori Associati 1998
Il noto monaco buddista vietnamita evidenzia gli innumerevoli punti di contatto tra buddisti e cattolici, criticando l’arroganza di chi vuole imporre la sua verità come l’unica.

Cetriolo storto – David Chadwick – Ubaldini Editore 1999
La storia, tenera ed intensa, di Shunryu Suzuki, pioniere dello zen in occidente che negli anni ’60 creo lo zen center di S.Francisco, e un attivissimo movimento di seguaci (Cetriolo storto era il soprannome che gli dava il suo maestro zen in Giappone, per dire che non avrebbe mai combinato nulla di buono..).

In nome di Dio: La morte di Papa Luciani - David Yallop - Tullio Pironti Editore 1985
Libro shock sulla morte del papa del sorriso. Solo 33 giorni di pontificato, nei quali ha cercato di liberarsi dei vari Marcinkus, Calvi, Sindona, Gelli, Cody, Villot, che lo circondavano. Voleva una chiesa che controllasse le nascite. Voleva una chiesa più spirituale e meno materiale. Voleva. Glielo hanno impedito nell'unico modo possibile. 

Tibet: il fuoco sotto la neve - Palden Gyatso
La terribile storia del genocidio cinese in tibet raccontata da un umile monaco zen, imprigionato, torturato, "rieducato" in campi di lavoro. Una pagina vergognosa della storia dell'uomo che troppi continuano a far finta di ignorare.

Chiamati all’amore – Anthony De MelloMondadori  1994
Un libro da leggere parola per parola, per rendersi conto di come può un padre gesuita cambiare dentro, dopo un incontro profondo con lo zen. Consapevolezza, gioia di vivere, compassione, albergano sia tra i buddisti che tra i cristiani. De Mello ce lo dimostra coi fatti.

Ponzio Pilato - Roger Caillois - Einaudi
Pilato deve decidere se salvare Gesù o Barabba. Vi siete mai chiesti che cosa sarebbe potuto succedere all'umanità se la scelta fosse stata diversa? Un romanzo breve e stupefacente.

L'uomo che era morto - David H. Lawrence - Mondadori 1931
Una specie di "vangelo apocrifo" in cui Lawrence ipotizza un risveglio post crocifissione da parte di Gesù (mai citato col suo nome) e la sua riscoperta graduale del piacere di vivere, del qui ed ora senza obiettivi, senza attaccamenti: dal sapore del pane alle carezze della sacerdotessa di Iside. Brevissimo e originale.

Nuove ipotesi su Gesù - David Donnini - Macroedizioni Cesena 1998
Un libro invero piuttosto sconvolgente, che esamina il periodo storico in cui è vissuto Gesù, ipotizzando scenari parecchio diversi da quelli a cui siamo abituati. Come poteva Pilato voler salvare un pericoloso (per il governo romano) agitatore religioso? Sapevate che bar-abbà vuol dire "figlio del padre"? E avete idea di quanti rivoluzionari ebrei anti-romani sono stati crocifissi in quel periodo? Sapete che parecchi tra gli apostoli erano tra loro fratelli? Non mancano le sorprese.

Paolo il falso, discepolo di Gesù - Mario Pincherle - Macroedizioni Cesena 2000
Testo che riesamina le falsificazioni e le interpretazioni dettate da S.Paolo, considerate in parecchi punti molto divergenti rispetto a quanto veramente predicato da Gesù. Una lettura in grado di turbarci.

Gli anni perduti di Gesù - Elisabeth Clare Prophet - Ed. Il punto d'incontro Vicenza 1999
Dall'infanzia di Gesù, fino alla sua comparsa, ormai trentenne, in Palestina, non sembrano esistere tracce. Qualcuno invece le ha cercate, trovandole (consistenti) in un percorso di crescita di 17 anni in oriente, dove ha conosciuto il buddhismo. L'autrice esamina i documenti esistenti, da Notovich ("The unknown life of Jesus Christ" della fine del 1800, duramente osteggiato - lo pagarono perché lo facesse sparire - dalle autorità clericali) alle tradizioni sulla vita del Santo Issa, alle testimonianze scritte rimaste nei monasteri del kashmir. 

Eresia pura - Adriano Petta - Marcello Baraghini Editore 2001
Uno stupendo romanzo storico, ambientato nel 1200, che ci fa rivivere lo sterminio degli eretici catari da parte dei crociati al servizio del papa. Al centro, la vita del matematico Giordano di Nemi, con amori e avventure, ed una domanda pressante posta dall'autore: la rivoluzione scientifica, senza il coraggio e la forza interiore di alcune singole persone, avrebbe potuto non avvenire?

Raccolte di detti, storie, massime zen

Tra le molte raccolte disponibili, ho trovato ben fatte o particolarmente piacevoli:

Piccolo breviario zen – David Schiller – Sonzogno 1994

Il libro delle 399 meditazioni zen – Claudio Lamparelli Mondadori  1996

Che cosa direbbe il Buddha Franz Metcalf – Armenia Milano 1999

La tazza e il bastone: storie zen – Taisen Deshimaru – Edizioni SE 1983

101 Storie zen – Nyogen Senzaki e Paul Reps – Adelphi 1957

Il sorriso del Buddha – Swami Anand VidehaMondadori  1994

104 Scherzi zen: le storie dei maestri – Thomas ClearyMondadori  1993

La prima sorsata di birra – Philippe Delerm – Frassinelli 1997

 

Le basi medico-biologiche


Psiconeuroimmunologia -
Francesco Bottaccioli -
Red Edizioni Como 1995
Il titolo completo dovrebbe essere psico-neuro-endocrino-immunologia, in quanto il testo spiega in dettaglio tutti i collegamenti noti (e quanti altri ne saranno emersi da allora) tra cervello, sistema nervoso, ormoni e sistema immunitario. L'autore, docente presso la facoltà di Medicina "La Sapienza" di Roma, ci parla con entusiasmo di quella che chiama "La grande connessione", ovvero lo strettissimo collegamento tra tutti questi sistemi. L'idea gerarchica che fino a pochi anni fa era dominante (il cervello riceve impulsi dall'ambiente, e li elabora mandando segnali agli organi) è stata oggi completamente sostituita dal concetto di rete, di network. Le informazioni viaggiano attraverso neuropeptidi e citochine, e tali sostanze sono secrete da moltissimi organi in punti diversi dell'organismo, in modo parallelo. La stessa sostanza può quindi essere prodotta sia dai neuroni del cervello (in risposta a determinati stimoli) sia da una cellula immunitaria (un linfocita o un macrofago) in risposta a stimoli diversissimi. Entrambe possono però indurre la stessa "emozione" (un'attivazione di uno stato di stress, un aumento metabolico, un addensamento piastrinico, uno stato di depressione). Le emozioni, poi (intese come risposta organica ad uno stimolo), sono documentatamente in grado di attivare od inibire talune di queste "catene metaboliche".
Essere coscienti di tutto questo significa poter guardare il nostro organismo e le sue malattie con occhi diversi. Le patologie infiammatorie, il cancro, l'invecchiamento, l'AIDS, tutto viene rivisto sotto una nuova luce, più completa. Le nostre conoscenze in questo campo, insomma, sono aumentate da 20 a 50 volte negli ultimi 15 anni. E ci dicono a voce alta che mente e corpo rappresentano un'unica entità.
Qualcuno, come sempre contro tutto e contro tutti, l'aveva già intuito. 

L’uomo senza futuro – Luigi Oreste Speciani Mursia 1972
Il pensiero di qualcuno che, prima di tutti gli altri, aveva capito perfettamente, nella sua pratica medica quotidiana, che corpo e mente sono una sola cosa. Il padre della medicina psicosomatica in Italia non ha mai disgiunto le sue teorie da una pratica innovativa e rivoluzionaria che, a monte di qualunque altra considerazione, guariva, guariva e guariva.

La donna che morì dal ridere – V.S.Ramachandran/S.Blakeslee -  Mondadori 1999
Ramachandran è docente di Neuroscienze e Psicologia all’università della California. Si è occupato per anni di esaminare casi di pazienti affetti da stupefacenti anomalie cerebrali: persone reduci da incidenti, o gravemente malate, a cui erano state asportate o danneggiate parti del cervello. Attraverso l’analisi di alcuni di questi casi (dagli arti fantasma nei pazienti amputati, alla donna che non provava emozioni; dal ragazzo che non riconosceva più i suoi genitori, credendoli impostori, fino alla donna che – appunto – morì letteralmente dal ridere) arriva a spiegare in modo molto convincente l’effetto biologico e comportamentale dell’azione o dell’inibizione di alcune aree del cervello.
Nel corso delle sue spiegazioni (che riportano spesso ingegnosi sistemi sperimentali inventati dall’autore stesso), Ramachandran ci cattura con concetti estremamente interessanti. Tra i vari argomenti toccati, ho trovato bellissima la parte sul punto cieco oculare (il punto in cui il nervo ottico entra nella retina), partendo dal quale arriva a dimostrare come l’uomo ricostruisca interamente al suo interno – secondo criteri tutti suoi e non sempre aderenti alla realtà – il mondo esterno. Il libro si conclude con un capitolo dedicato a coscienza e percezione, dove con estrema chiarezza Ramachandran definisce i “qualia” percettivi, e la loro importanza nel definire l’esistenza di una coscienza nel momento interpretativo dell’esperienza esterna. Un testo scritto in modo chiaro ed avvincente, la cui lettura ci costringe a riflettere intensamente sui forti adattamenti che il nostro cervello è in grado di fare davanti ad una realtà che differisce rispetto alle sue strutture interne.

Eros e cervello – Alessandro Cellerino – Bollati Boringhieri Torino 2002
L’omosessualità è scritta nei nostri geni, o è frutto di adattamenti esperienziali e comportamentali? E monogamia e poligamia fanno parte del nostro bagaglio evolutivo, o sono scelte personali di ciascun individuo? Un testo aggiornatissimo si addentra nei meandri evoluzionistici e neurobiologici del nostro cervello, dando parziale risposta (ma comunque con estrema chiarezza) a questi importanti quesiti.  Un esempio di scienza chiaro, informato e diretto.

L'immensa balla della ricerca sul cancro - Lorenzo Acerra - Macro Edizioni 2000
Non esiste documentazione scientifica che dimostri il fatto che la chemioterapia riesca a prolungare la vita dei malati di un solo giorno. I chemioterapici più efficaci riescono in una prima fase a ridurre le dimensioni della massa tumorale, ma in breve tempo gli effetti citotossici dei principi attivi trasformano gli ultimi mesi o anni di vita in una orrenda agonia, imprigionati in un letto, senza più unghie né capelli, pieni di morfina per sopportare i dolori tremendi provocati sia dal male che dalla cura. La ricerca è attuata solo e unicamente sul sintomo (il tumore) e mai sulle cause. Si cercano solo farmaci sempre più potenti in grado di ridurre le masse tumorali. Nessuna prova viene svolta al fine di prolungare la vita ai malati. E infatti ciò non avviene, come dimostrano numerosissimi studi. Il numero di mesi di aspettativa di vita medio sulla maggior parte dei tumori, è oggi identico a quello del 1975. Trent'anni di ricerca (costati miliardi di miliardi ad ogni contribuente) non hanno regalato un giorno di vita in più ad un solo malato. Questa realtà, tuttavia, ci viene continuamente celata. Negli USA i responsabili del Memorial Sloan Kettering (il maggior centro di ricerca sui tumori) sono anche responsabili e alti dirigenti delle più grandi multinazionali che producono chemioterapici (Bristol-Myers, Zeneca ecc.). Il loro primario interesse è che si continuino a somministrare chemioterapici in dosi massicce, e che venga affossata qualunque ricerca o scoperta alternativa che possa mettere in pericolo il loro dominio commerciale. Per fare questo le statistiche vengono sistematicamente manipolate. Medici coraggiosi, che affrontano la malattia con i loro pazienti cercando di stimolare una risposta immunitaria in organismi intossicati e degenerati, vengono perseguiti, indagati, arrestati per omissione di soccorso, o tacciati di ciarlataneria. Ricercatori insigniti di due premi Nobel (come Linus Pauling con la sua terapia vitaminica) vengono isolati, umiliati, esclusi dai programmi di finanziamento. Genitori che scelgono di non veder morire il proprio bimbo urlante in un lettino d'ospedale, vengono privati della patria potestà. Un libro che è un pugno nello stomaco, basato su documenti pubblici, che ci apre gli occhi sulla più orrenda dittatura che popolazione umana abbia mai dovuto subire.

Effetto placebo - Patrick Lemoine - Red Edizioni Como 1999
Un libro sconvolgente sulle dimensioni del fenomeno placebo in medicina. L'80% dei farmaci in commercio agisce prevalentemente per effetto placebo. E il placebo non agisce, come molti pensano, su menti deboli e suggestionabili, ma su tutti, indistintamente. Decine di esempi di ricerche scientifiche in doppio cieco dimostrano questa realtà che la medicina ufficiale tiene gelosamente nascosta. Perché? La potenza della nostra mente è ancora ben lungi dall'essere compiutamente spiegata.

Resistere all’inquinamento – Attilio e Francesca Speciani – Tecniche nuove 2001
Di fronte all’attacco indiscriminato di inquinanti chimici, magnetici, metallici cui il nostro corpo è sottoposto, è necessario difendersi attivamente. Identificando le nostre intolleranze alimentari, nutrendoci con equilibrio, coltivando corpo e mente con la meditazione.

La memoria dell'acqua - Michel Schiff - Edizioni Andromeda 1993
Un documento da non perdere che racconta in dettaglio la persecuzione subita da Jacques Benveniste, prestigioso scienziato francese dell'INSERM che nel 1988 pubblica su Nature l'evidenza sperimentale del fatto che diluizioni infinitesimali di un anticorpo sono in grado di innescare una risposta su cellule del sistema immunitario, tanto quanto gli anticorpi stessi. L'esperimento, ripetuto infinite volte e in doppio cieco, richiede di ripensare sotto un diverso punto di vista un gran numero di leggi biochimiche, e in special modo quelle riguardanti le modalità di trasmissione dei messaggi biologici tra recettori. Benveniste sostiene che il messaggio sia di natura elettromagnetica, e non chimica. Non pretende di avere ragione: chiede solo che si approfondiscano gli studi per spiegare quanto da lui scoperto. La teoria fisica dei "domini coerenti" di Del Giudice e Preparata fornisce ai suoi esperimenti anche una solida base teorica. Succede un putiferio. Le baronìe tecnico-industriali che dominano il nostro sistema scientifico impongono un'immediata revisione. Vengono incaricati tre individui (il direttore di Nature, un prestigiatore (!) e un fisico "esperto in frodi") di assistere agli esperimenti di Benveniste. Per quattro giorni l'esperimento continua a ripetersi con regolarità davanti all'incredulità degli "investigatori". Il concetto è: "Non può funzionare. Se funziona è perché c'è un trucco." Al quinto giorno una prova non riesce. Il campione di sangue risulta infatti insensibile sia all'anticorpo che alla diluizione omeopatica dello stesso. Questo è sufficiente ai tre per lasciare sdegnati il laboratorio e pubblicare su Nature un controarticolo dal titolo "Esperimenti di alta diluizione: una delusione". Da lì in poi è persecuzione: il laboratorio di Benveniste viene chiuso, i finanziamenti ai suoi studi sospesi. Decine di articoli insultanti appaiono sulle più svariate riviste scientifiche. Una vera vergogna, inaccettabile da qualunque persona civile che abbia a cuore il progresso della scienza.
Michel Schiff (ricercatore del CNR francese) ci racconta la storia di questo vergognoso crimine ai danni della scienza e della libertà. Un atto d'accusa dettagliatissimo, che riporta riga per riga tutte le prove della perfetta riuscita degli esperimenti pubblicati, e delle conferme avvenute in molti altri laboratori.
Qualcuno, in cima alla torre d'avorio della scienza, vuole pensare anche per noi: impediamoglielo!

Medicina vibrazionale – Richard Gerber – Ed. Lampis Bergamo 1988
Un libro impegnativo e profondo, che dimostra come l’uomo sia fatto di vibrazioni, di luce, di energia. E come la medicina e la scienza lo confermino ogni giorno.

Tutto è uno – Michael Talbot – Apogeo Milano 1991
Dallo studio dei meccanismi cerebrali, fa capolino una spiegazione nota ai tecnici come “scienza olografica”, in cui ogni parte contiene informazioni in grado di ricostruire il tutto. Un libro molto tecnico, e nello stesso tempo fortemente innovativo.

Anatomia dello spirito – Caroline MyssMondadori  1996
Una donna in grado di diagnosticare malattie per via paranormale, racconta la sua esperienza e traccia un quadro sistematico delle numerosissime connessioni tra corpo e spirito. Tutto è energia, e la mente è un potente strumento di malattia o di guarigione.

Omeopatia e bioenergetica – N. ed E. Del Giudice – Cortina International Verona 1984
In un libro di notevole spessore, che dà spiegazioni dettagliate sulle modalità di funzionamento dell’omeopatia, vi è un capitolo di grande interesse che collega la bioenergetica di Reich con omeopatia, salute e malattia. Espansione e contrazione, blocchi energetici, il corpo che si ribella quando l’anima va per conto suo. Zen senza sapere di esserlo.

Ciò che i dottori non dicono - Lynne Mc Taggart - Macro Edizioni 1999
Un libro allucinante, anche se forse non del tutto "politically correct", che distrugge alcuni dei miti su cui si basa la medicina moderna. Alcune delle grandi "conquiste" come gli antibiotici, le vaccinazioni, i raggi X, le amniocentesi, le terapie ormonali, gli steroidi, i by pass, i chemioterapici, i FANS, gli anticolesterolo ecc. rivelano una realtà terribile che emerge piano piano da dati statistici spesso contraffatti o alterati, ad uso e consumo dell'industria farmaceutica e delle varie "mafie" ospedaliere..
Da leggere, facendo un po' la tara ai dati tremendi riportati, per rabbrividire e imparare a fare a meno di qualsiasi medico e medicina, ogniqualvolta sia possibile.

Guarire con la natura - Attilio Speciani - Mondadori 1987
Curarsi in casa - AA.VV. - Mondadori 1997
E per chi avesse letto "Ciò che i dottori non dicono" ecco due manuali veramente ben fatti per affrontare un gran numero di problemi medici facendo il minimo uso possibile di farmaci. 

Rei-Ki: anche le tue mani possono – Ma Prem Udgatri e Sandra Masseglia – Demetra 1996
Percepire l’energia sprigionata dalle mani, poste sul corpo di un’altra persona, è un fenomeno accessibile a tutti. Diventare canali di qualcosa di più grande, semplicemente lasciandosi andare al flusso dell’energia universale è un’esperienza dolce ed istruttiva. Per tutti.

Omeopatia e agricoltura – Luca Speciani – Clesav Milano 1987
Il mio primo saggio. Riporta gli esiti di un lavoro scientifico innovativo sull’omeopatia applicata alle piante, da me sviluppato in Università. Rileggendolo trovo parti molto zen: la critica al distacco corpo-anima, i lavori sulle energie vibrazionali, la sostanziale unità tra piante, uomini, animali. E’ parte di un percorso, che mi ha portato fin qui. Ormai introvabile, può essere scaricato dal sito internet www.vivaioclorofilla.it

Il dialogo del silenzio - Itsuo Tsuda - Luni Editrice Milano 1979
Il triangolo instabile - Itsuo Tsuda - Luni Editrice Milano 1980
Anche se non penso, sono - Itsuo Tsuda - Luni Editrice Milano 1981
Tre libri stupendi, in cui Tsuda (allievo giapponese di Noguchi, medico naturale e guaritore) ci riporta con forza gentile al concetto che l'uomo è perfettamente in grado di curarsi da solo, e non ha bisogno né di farmaci, né di medici. Dal raffreddore al parto, dalle soppressioni alla ricerca di soluzioni esterne legate alle nostre paure e debolezze, Tsuda affronta una per una tutte le bugie sulla salute che ci sono state inculcate. "In una materia simile" dice "non posso spiegare tutto. Se la spiegazione è completa, è inevitabilmente falsa. Sono come un muto che cerchi di comunicare qualcosa". Le risposte ultime sono solo dentro di noi.

Mente, corsa e alimentazione 

Le diete fanno male - William Bennet e Joel Gurin - Rizzoli Milano 1983
Libro controcorrente molto interessante, che smitizza la maggior parte delle credenze sul grasso, e affronta con coraggio la teoria del setpoint. Qualità del cibo e attività fisica determinano la quantità di grasso che ci portiamo addosso, non (non solo) le calorie che ingurgitiamo.

Cibo per la mente – S. e J.A. Miller Macro Edizioni 1995
Ogni cibo porta con sé un potere contrattivo (carne, sale, uova) o espansivo (dolci, zucchero, frutta, alcol), che influenza la nostra mente e il nostro comportamento. L’omeostasi ci porta a compensare gli uni con gli altri. Ma perché, se l’uso di cibi equilibrati (cereali integrali, verdure) ci può consentire un grande equilibrio interiore? Un libro ricco di stimoli interessanti.

Alimentazione ed emozioni - Gudrun Dalla Via - Red Edizioni Como 2001
Simpatico manuale sulle influenze del cibo sui nostri stati d'animo. Vengono esaminati gli effetti diretti e indiretti di alcuni cibi su depressione, ansia, aggressività, stanchezza, sbalzi d'umore, ecc. Qualche svarione scientifico viene perdonato grazie all'idea originale e alle buonissime ricette allegate.

Biochimica – Albert Lehninger – Zanichelli Bologna 1979
Testo universitario chiarissimo e completo, che tanti dovrebbero leggere con attenzione prima di parlare a ruota libera di meccanismi energetici e consumo di grassi in maratona.

La zona italiana - Gigliola Braga - Sperling & Kupfer Milano 2002
Un tentativo di traslare i concetti della dieta zona di Sears in consigli e abbinamenti che possano stare in piedi anche con cucina e abitudini tipicamente italiane. L'autrice, biologa e alimentarista - sito www.zonaitalia.it - spiega con molta chiarezza i principi base della dieta zona: equilibrio insulinico, scelta dei cibi, effetti degli acidi grassi consigliati o da evitare. Il ricettario è curato dal buon Somenzini.

Il manuale completo dell'alimentazione - Roberto Albanesi –  Thea Edizioni Pavia 2003
In questo libro Albanesi enuncia i principi della "Dieta italiana", un regime alimentare completo, volto non tanto al dimagrimento, quanto al mantenimento di uno stato di salute ottimale. La dieta prende alcuni principi (il controllo insulinico) dalla dieta a zona, ma ne contesta il calcolo calorico (insufficiente!). Pone una forte enfasi sulla qualità dei cibi scelti (assenza di grassi vegetali idrogenati, no ai cibi raffinati), esprimendo tuttavia un concetto forte: "Non vi è alcun cibo che, assunto moderatamente, possa fare male, ad un individuo che rispetti regolarmente il suo fabbisogno calorico". Ovvero: no ai cibi spazzatura, ma il problema spesso è più nella quantità che nella qualità. Alcuni concetti nuovi (indice di sazietà) sono trattati in modo interessante. In alcune parti vengo citato (setpoint, mente e corpo, collegamenti evolutivi) avendo avuto spesso discussioni con l'autore su questi argomenti. Ho quindi partecipato volentieri alla presentazione ufficiale del libro nell'Aprile 2003, presentando il lavoro ai presenti. Un testo, come tutti quelli di Albanesi, sempre provocatorio e interessante.

La verità sugli integratori - Roberto Albanesi –  Thea Edizioni Pavia 2001
Libriccino istruttivo e controcorrente sui pericoli, gli imbrogli e gli abusi legati al mondo degli integratori, che vengono passati in sintetica rassegna, uno ad uno, evidenziandone pregi e difetti senza alcun timore reverenziale. Leggendolo, si risparmiano un mucchio di soldi.

Il colesterolo e i grassi - aa.vv. - Red Edizioni Como 1999
Un "bigino" di estremo interesse che espone con grande sintesi e con estrema semplicità alcuni concetti base su grassi e colesterolo che talvolta non si trovano neanche su volumi molto più ambiziosi. Tante tabelle, e un bel po' di buoni consigli. Un rapporto prezzo-prestazioni a dir poco eccellente.

Il segreto di Igea: guida pratica al digiuno autogestito – G.Gazzeri / S.Mangano – Ed. Naturvi Genova 1993
Chi volesse sperimentare gli allenamenti a digiuno per la maratona, è bene che legga qualche testo che ne parla senza falsi pudori. Benefici e controindicazioni di una pratica terapeutica antichissima.

Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali – Jean Valnet – Giunti – Martello Firenze 1982
Jean Valnet è uno dei maggiori esperti di fitoterapia al mondo. In questo libro spiega, con semplicità e completezza le qualità terapeutiche di alcuni dei cibi più comuni.

Cibi che fanno bene, cibi che fanno male – aa.vv. – Selezione R.D. Milano 1996
Un librone nel classico stile “Reader’s digest” che espone con grande chiarezza le proprietà alimentari e terapeutiche di tutti i cibi.

Sette giorni con la zona - Barry Sears -  Sperling & Kupfer Milano 2002
L'inventore americano della dieta zona, spiega come modificare gradualmente le proprie errate abitudini alimentari, aderendo ai principi della zona. Pur non essendo un libro troppo tecnico (e più adatto a chi vuole andare sul pratico), spiega tuttavia i numerosi vantaggi medici della "calma insulinica".

 


Le fondamenta fisiche e scientifiche


Il cervello emotivo
– Joseph Ledoux
Baldini & Castoldi Milano 1998
Joseph Ledoux è docente al Central for Neural Science dell’università di New York, e ha a lungo lavorato per il National Institute of Mental Health da cui ha avuto numerosi riconoscimenti per il suo ampio lavoro sperimentale. Nel suo libro, attraverso un’analisi storica e scientifica molto dettagliata, definisce le emozioni come funzioni cerebrali, identificando con rigorosi metodi sperimentali i centri del sistema limbico responsabili delle emozioni stesse. La coscienza arriva dopo: le emozioni interagiscono invece in modo diretto ed incisivo nel nostro inconscio. E il dialogo nervoso tra sistemi emotivi e sistemi cognitivi, viaggia molto di più da emozione a cognizione che viceversa. Solo un’attivazione di tipo emotivo, che cioè incida sui circuiti neurali dell’amigdala, può restare stabilmente fissata a livello inconscio. Questo è uno dei lavori di base che ci hanno aiutato nella definizione precisa delle modalità operative del MBW, che sfrutta un’attivazione emotiva di origine fisica, per fissare un atteggiamento mentale positivo a livello inconscio.

Il tao della fisica – Fritjof Capra – Adelphi 1975
Un famoso fisico americano mette in gioco la sua credibilità trovando importanti parallelismi tra le ultime scoperte ai confini della materia, e la concezione del mondo delle filosofie orientali. Newton e Laplace non esistono più, e il sogno di poter spiegare tutto è definitivamente tramontato. Meccanica quantistica e fotoni ci insegnano che il dubbio è parte integrante della scienza moderna, e che l’osservatore è parte del risultato sperimentale. Per chi ama la fisica e le sue implicazioni filosofiche.

QED La strana teoria della luce e della materia – Richard Feynman – Adelphi 1985
Il premio nobel Feynman ci introduce ai segreti dei quanti di luce, e ci svela come nel mondo delle particelle, tempo e spazio siano variabili relative. Il mondo così come noi lo vediamo NON E’ una fedele rappresentazione del mondo come è. Per percepirlo, come dice lo zen, non possiamo fare conto solo sui nostri sensi o sulla deduzione logica. Gli elettroni, come direbbe qualcuno, sono privi di qualunque buon senso.

Le leggi del caos – Ilya Prigogine – Laterza 1993
Il premio Nobel per la chimica ci dimostra come ogni organismo vivente sia un “sistema dissipativo”, la cui esistenza dipende solo dal fatto che l’individuo sia attraversato continuamente da un flusso di energia. La crescita qualitativa di tale flusso consente l’espansione e l’evoluzione. Se la dissipazione di tale flusso non funziona, nasce la malattia e la morte fisica. Riusciremo a convincerci un giorno che non siamo fatti solo di ossa, muscoli e proteine?

La scimmia nuda - Desmond Morris
Un libro di base per capire come l'evoluzione abbia forgiato i nostri comportamenti. L'autore immagina di essere uno scienziato extraterrestre, intenzionato a scandagliare le abitudini umane, classificandoci semplicemente come l'ultima delle scimmie, appunto quella nuda. Scopre così che alcuni comportamenti (tra cui ad esempio la sessualità variata e fantasiosa che ci distingue dagli altri primati) hanno avuto una specifica funzione evolutiva millenni fa, e fanno dunque parte a pieno titolo del nostro bagaglio culturale ed etico. Alla faccia di chi vorrebbe condannarci ad una perenne castità! Tutto da leggere e meditare.

Psicotronica - Roberto Volterri - SugarCo Edizioni Milano 1976
Un libro strano, per appassionati di elettronica, che passa in rassegna alcuni dei fenomeni più noti ai limiti del paranormale (aura ed effetto Kirlian, emozioni delle piante, training autogeno, voci di Raudive), suggerendo come costruirsi da soli i dispositivi necessari alla loro misurazione, con materiali reperibili ovunque.

Viaggiatori nel tempo – J.H.Brennan – Armenia Editore 2000
Spazio e tempo non sono costanti, ma possono variare in funzione della velocità di un corpo. L’unica costante è la velocità della luce. Aneddoti, misteri, fatti inspiegabili. E una proposta di viaggio cosciente nella nostra mente: il futuro è dentro di noi.

Il caso e la necessità - Jacques Monod - Mondadori
Dalla consapevolezza del fatto che siamo solo granelli di polvere in un universo dominato dalle leggi del caso, può nascere la nostra grandezza.  


Istruttivi e divertenti

Il libro più pazzo del mondo – Omar Falworth – Ed. Essere Felici (CZ)
Un libro stranissimo, come dice il titolo. Pagine in colori diversi, strappate, rovesciate, e provocazioni continue. L’autore ci porta in un mondo fatto di sensazioni e di libertà, al di fuori di ogni convenzione.

Questioni d’amore – Osho – Ed. Millelire Stampa Alternativa 1990
Cinque libricini tratti da discorsi di Osho (leader degli “arancioni” nel mondo) su amore e sesso, odio, libertà, essere e autostima. Da godere pagina per pagina.

Operazione SocrateMajid Valcarenghi e Ida Porta – Tranchida Editori Milano 1995
Da leggere per capire come può essere assassinato “legalmente” un uomo totalmente zen.

Lettera ad una professoressa - a cura della Scuola di Barbiana
La "lettera" scritta dagli allievi della scuola di Barbiana, dove Don Milani istruiva privatamente (talvolta costretto a lottare contro i genitori stessi) tutti quei ragazzi figli di contadini che venivano bocciati nella scuola normale. Da questa bellissima testimonianza ho tratto la convinzione che alla scuola elementare la bocciatura di un alunno rappresenti il fallimento completo degli obiettivi di un insegnante. Bellissimo lo sfogo di quel ragazzo bocciato, che dice: "Ho visto promuovere ragazzi che erano così ignoranti da chiamare 'albero' un faggio o un castagno...". Una scuola di vita, prima che di nozioni, da cui sono uscite persone adulte, coscienti dei propri doveri ma anche dei propri diritti.

Vivere, amare, capirsi – Leo BuscagliaMondadori  1982
La coppia amorosa – Leo BuscagliaMondadori 1986
Toccare, abbracciare, guardare negli occhi chi ci sta intorno. E’ il verbo di Buscaglia, uno che ha fatto della consapevolezza di ogni istante la sua ragione di vita.

Il libro nero del comunismo - Courtois et al. - Mondadori 1997
Un libro per niente divertente, ma molto, molto istruttivo. Che apre la finestra su un secolo di orrendi crimini perpetrati contro l'umanità intera (dalla Russia al Vietnam, dalla Cina a Cuba) per aprire gli occhi a tutti quelli che ancora pensano che "in fondo, il fine giustifica i mezzi". Una parte della storia che, a differenza della parte opposta che conosciamo - giustamente - in ogni più piccolo particolare, ci è stata tenuta accuratamente nascosta per decenni. Dopo averlo letto (si basa SOLO su dati rigorosamente storici e documentati) non è più possibile restare indifferenti di fonte a qualcuno che sventola una bandiera rossa con la falce e il martello. Il cuore si ribella tanto quanto vedendo una svastica sventolare al vento. Perché non è così per tutti? 

Compagna per la vita – A.Carini – Fiammetta Editore Loreto 1963
Sincerità, onestà interiore, dolcezza, passione, dedizione, tolleranza. Le qualità istintivamente zen che consentono ad un rapporto profondo di durare una vita intera, crescendo ogni giorno un po’.


Zen, Mente e psicologia

Stati di coscienza – Charles T. Tart – Astrolabio Edizioni Roma 1977
Charles Tart, docente di psicologia all’Università della California, in un testo tutt’altro che divulgativo, tenta per la prima volta un approccio sistematico allo studio degli stati di coscienza.
Dapprima definisce uno “stato” come un insieme di strutture mentali dotato di una certa stabilità, e ben differenziabile dagli altri. Descrive quindi lo “stato ordinario di coscienza” contrapponendogli altri stati come il sonno, il sogno, l’ebbrezza alcolica, le allucinazioni dovute a stupefacenti, i rapimenti mistici, la meditazione, la trance ipnotica o medianica. Nella sua dettagliatissima analisi (attraverso l’esame delle forti modalità di stabilizzazione dello stato ordinario di coscienza, legate alle esigenze di condivisione col mondo di uno stato “consensuale”) giunge a delle conclusioni piuttosto sorprendenti. Come per esempio il fatto che lo “stato ordinario” rappresenti poco più che un’illusione, elaborata dalla nostra mente per dare significato all’insieme. O ancora l’osservazione del fatto che stati di coscienza alterati abbiano leggi scientifiche proprie e coerenti, non condivise dagli altri stati. Una lettura (non superata e anzi confermata dalle più recenti scoperte neurologiche) che consiglio a chiunque sia veramente interessato ad andare al di là delle apparenze.

Molecole di emozioni - Candace B. Pert - Corbaccio 1997
Una ricercatrice americana che ha sfiorato il Nobel per le sue ricerche sui recettori degli oppiacei, analizza nel dettaglio le modalità di azione delle emozioni dal punto di vista molecolare. L'azione delle endorfine viene spiegata nel dettaglio. Le ultime ricerche dimostrano che non solo la mente manda messaggi ai recettori di cellule specifiche (per esempio del sistema immunitario), ma le cellule stesse possono mandare messaggi al cervello in un dialogo bidirezionale il cui equilibrio è fondamentale per la salute. Bello e avvincente.

Come funziona la mente - Steven Pinker - Mondadori  Milano 2000
Uno dei libri più densi (600 pagine!) e interessanti che abbia mai letto. Dopo, il mondo circostante, non è più esattamente come prima, ma riceve una chiave di lettura diversa. La mente, le emozioni, i comportamenti umani, dice Pinker, non sono altro che evoluzioni adattative verso quegli esiti che avrebbero consentito una maggiore capacità riproduttiva al DNA umano. Quasi ovvio, no? Eppure, capitolo dopo capitolo, si viene avvolti dalla logica conseguenza di quanto affermato, trovandosi costretti a rivedere un buon numero di nostre "pigre" convinzioni. Ma se l'amore per i figli (per fare un esempio), o il senso della musica, sono solo strumenti per replicare più efficacemente il contenuto dei nostri testicoli e delle nostre ovaie, che ne è di tutta la nostra filosofia? Bella la domanda, e bella la risposta: non ci arrabbiamo con un'aquila perché non sa correre bene, vero? E allora perché dovremmo arrabbiarci con noi stessi perché non capiamo? Da leggere. E discutere.

Uomini, donne e code di pavone – Geoffrey Miller – Giulio Einaudi Editore Torino 2002
Un libro dieci e lode che esamina, dal punto di vista della psicologia evolutiva, l’effetto combinato della selezione naturale e della selezione sessuale: la cosiddetta “scelta della donna”.
Da Darwin ad oggi, complice una società maschilista vittoriana che non poteva accettare il ruolo fondamentale della scelta femminile nell’evoluzione umana, si è sempre parlato solo della selezione naturale (la legge del più forte) come strumento forgiante dei nostri progressi. Vi è invece un’altra forza evolutiva, altrettanto dirompente, che è l’unica in grado di spiegare perché – ad esempio – i pavoni abbiano sviluppato la loro incredibile coda, che rappresenta un sicuro handicap dal punto di vista della fuga dai predatori. La risposta è nella selezione sessuale, in grado di forgiare ornamenti maschili che non hanno altro scopo se non quello di mostrare alla femmina il perfetto stato fisico e genetico del maschio corteggiatore, privo di mutazioni dannose e sufficientemente forte da poter sopportare l’handicap ornamentale. Partendo da questa base, in più di 500 pagine che ti rapiscono dal principio alla fine, Miller esamina i comportamenti umani alla luce della nuova importanza evolutiva attribuita agli sforzi di corteggiamento del maschio. Ne escono considerazioni di enorme interesse, che investono di un nuovo punto di vista l’esame di qualsiasi nostro comportamento.
Su tutte le altre interessanti conclusioni (dagli scopi del linguaggio, all’origine “sessuale” del cervello stesso), ne spicca una stupenda. Non il caso bruto e cieco ha formato i nostri corpi e le nostre menti, ma la scelta mirata e consapevole di un gruppo di femmine ominidi del pleistocene, che – è proprio il caso di dirlo – avevano in quel momento nelle loro mani il destino dell’umanità.

Emozioni e malattia - Stefano Canali e Luca Pani - Paravia/BrunoMondadori 2003
Partendo dalla concezione che le emozioni sono espressione di modificazioni biochimiche dell'organismo con funzione adattativa, lo psichiatra (nonché direttore del centro di neurofarmacologia del CNR di Cagliari) Pani e il docente di epistemologia e logica Canali, elaborano un testo destinato a lasciare il segno. Il punto d'avvio è la convinzione che la psicosomatica non abbia più ragione di esistere, in quanto ancora bloccata alla suddivisione artificiale tra corpo e psiche. Corpo e mente sono una sola cosa, e ciò che avviene su un piano avviene anche - seppur con modalità differenti - sull'altro. Da questo presupposto, si giunge a riesaminare (alla luce delle più recenti scoperte di psiconeuroendocrinoimmunologia) in modo critico alcune delle malattie più diffuse, osservandole sotto questa nuova lente d'ingrandimento, e incardinandole in una più ampia visione, come scompensi evolutivi. Bellissima la parte finale che spiega, sintetizzando quanto detto nelle pagine precedenti, come i vizi capitali possano essere interpretati alla luce di queste nuove scoperte, come forme di adattamento mentale (talvolta patologiche dove fuori controllo) che in un momento o nell'altro della nostra storia hanno avuto una precisa funzione evolutiva. Un libro (ricco tra l'altro di numerosi riferimenti alla storia della scienza, e ai passi velocissimi fatti negli ultimi dieci anni) da leggere e rileggere con cura. 

La mente relazionale - Neurobiologia dell'esperienza interpersonale - Daniel J. Siegel - Raffaello Cortina Editore Milano 2001
L'esperienza (ambientale, sociale, affettiva) forma le caratteristiche della nostra mente. L'hanno detto in molti, ma pochissimi documentandolo in modo così stretto dal punto di vista neurobiologico. Siegel riprende lavori sperimentali legati ad esperienze infantili di attaccamento (il test della "Strange situation" della Ainsworth) con genitori normali, evitanti, disorganizzati, e ci racconta che cosa comporta questo a livello neurobiologico. 

Guarirsi da dentro - Deepak Chopra - Sperling & Kupfer Editori 1997
Deepak Chopra è un medico endocrinologo (prima di tutto) che applica alla sua medicina alcuni principi dell'ajurveda. 
Questo è un suo testo molto semplice ed immediato, che riprende difficili concetti di neuropsicologia, spiegando con chiarezza gli effetti fisici delle cascate di neuropeptidi sugli organi degli individui malati, ed evidenziando con molta efficacia come l'uomo sia prima di tutto pensiero, e solo successivamente corpo.
Riprendendo alcuni casi di guarigioni "miracolose", trova in queste alcuni tratti comuni (la capacità di dominare la propria malattia, la capacità di usare la proria mente come leva positiva, il credere fino in fondo alla possibilità di guarire da soli), e mette in luce come la scienza attuale (di cui tuttavia parla con grande rispetto) si dibatta nel suo più grosso limite, che è la non comprensione della sostanziale unità tra mente e corpo. Fino a che la cura delle malattie non terrà conto di questo fatto importantissimo, la medicina si dibatterà tra fallimenti ed errate interpretazioni per tutte le malattie "della complessità".

Pensare col corpo – Jader Tolja e Francesca Speciani – Zelig Editore Milano 2000
Libro stupendo e ricco di stimoli. Corpo e mente sono in continua relazione, e possiamo accorgercene tutti i giorni da soli. Un libro che non può mancare nella biblioteca di chi è attento all’influenza del mondo esterno sulla propria psiche e sui propri comportamenti.

Guarire con la mente - Joan Borysenko - Sperling & Kupfer Editori 1987
Un libro interessantissimo sui rapporti mente-corpo, scritto da Joan Borysenko, fondatrice della clinica Mente/Corpo del New England. La mente può guarire, ma può anche fare danni. La comprensione di questo fatto sta alla base dei metodi di cura adottati nella clinica. L'autrice esamina i collegamenti biologici di confine tra attività mentale e funzioni fisiche. Riuscendo a sorprenderci con la varietà di dati sperimentali e tratti dalla sua esperienza clinica.

Verso un’ecologia della mente – Gregory Bateson – Adelphi 1972
E’ il testo più importante di Bateson, antropologo ispiratore della scuola di Palo Alto, dove viene messo in risalto (sia dal punto di vista biologico che psicologico) come tutto sia correlato e tutto sia in relazione, esattamente come dice lo zen. Nella pratica significa agire (in psichiatria come in qualunque altra branca) rifiutandosi di dare valore assoluto al singolo, e intervenendo invece sulle relazioni tra paziente e ambiente circostante.

L'arcobaleno della vita - Richard Dawkins - Mondadori 2001
Un saggio interessantissimo che spazia dalla spiegazione fisica dell'arcobaleno (chi la conosce?) ai misteri dell'evoluzione umana attraverso il linguaggio, i memi (chi sa cosa sono?), la pianificazione della caccia. All'interno di un libro, che per la grande capacità divulgativa dell'autore (che ha scritto anche il famoso "Il gene egoista") si legge d'un fiato, vengono scritte cose che mi hanno fatto sobbalzare. Intanto Dawkins sostiene che l'unità genetica "egoista" che cerca di riprodursi in ogni modo per dare origine alla sua discendenza, non è nell'individuo, ma in catene omogenee e cooperanti di quelli che chiama "pool genici". E la cosa già sconvolge qualche nostra certezza. Ma ancora più sconvolgente ho trovato la spiegazione del fatto che l'uomo elabori con il cervello una realtà virtuale che spesso non corrisponde a ciò che materialmente impressiona la nostra retina. Il perché e il percome non ha senso che cerchi di spiegarli qui (meglio leggere il libro), ma posso garantirvi che le conseguenze filosofiche di quanto detto sono notevoli. Forse del tutto sfuggite al curatore Piero Angela che, in quarta di copertina, parla vagamente di "bellezza dell'universo", probabilmente dopo aver letto il primo capitolo, e la frase finale. Un libro che merita una seconda lettura, e qualche meditazione successiva. 

Il mistero della coscienza – John R. Searle – Raffaello Cortina Editore Milano 1997
Searle affronta il problema della coscienza dal punto di vista filosofico, valendosi delle più recenti conoscenze neurobiologiche. Il libro commenta i lavori sull’argomento di Crick, Edelman, Penrose, Dennett, Chalmers e Rosenfeld, criticandole o completandole. La coscienza è qualcosa che possa essere riprodotto da un circuito elettronico? Quando percepiamo un colore, o una sensazione di dolore, il fatto che tale sensazione sia soggettiva e non oggettiva, la rende impenetrabile all’indagine scientifica? O possiamo cercare di dissiparne il mistero? Qualcuno ne nega addirittura l’esistenza. Searle invece la afferma con forza: ciò che emerge dalle caratteristiche intrinseche del cervello è coscienza, e benché la coscienza non possa essere ridotta ad un fatto oggettivo (proprio perché intrinsecamente soggettiva) può essere oggetto di studio e di ricerca. E deve rappresentare l’obiettivo dei prossimi decenni di studio delle dinamiche cerebrali.

Fisiologia della coscienza - Robert Keith Wallace - Tecniche Nuove Milano 1993
Un testo molto interessante che riporta documentazione sperimentale sugli effetti biologici di attività mentali, come quelli legati alla meditazione, che influenzano battito cardiaco, pressione arteriosa, e anche tasso di rimozione dell'acido lattico! I lavori degli ayurvedici sugli effetti della meditazione (che loro definiscono MT: meditazione trascendentale) sono tra i più precisi e dettagliati. Il libro scade un po' nella seconda parte, dove si perde in proclami sulla salvezza del mondo e sulle analogie con i testi vedici. 

Esercizi dell’anima per soli uomini – Richard RohrEdizioni Piemme (AL) 1994
Un sacerdote americano ripercorre il mito del Graal, dove l’obiettivo finale diventa l’incontro con sé stessi, nell’armonia di ogni lato della nostra personalità.

La realtà della realtà – Paul Watzlawick – Astrolabio 1976
Un libro interessantissimo sui mille tranelli che la conoscenza razionale ci pone. Scritto da un esponente di spicco del Mental Research Institute di Palo Alto.

Di Paul Watzlawick sono stupendi anche:
Istruzioni per rendersi infelici  e  Di bene in peggio – Feltrinelli 1983
Qui l’autore, senza citare una sola volta la parola zen, giocando sul paradosso del manuale per l’infelicità, ci dona una lezione di vita per la quale ogni parola sarebbe di troppo. Tra i tanti, fantastico il concetto di vita come gioco a somma zero o a somma diversa da zero.

Il dramma del bambino dotato - Alice Miller - Boringhieri 1982
Intenso libro sulla depressione da ricatto affettivo. Come non riconoscersi nel ritratto tremendo del "bambino dotato" tratteggiato dalla Miller, che costruisce un suo mondo nel quale deve compiacere i desideri di altri (genitori, insegnanti, capiufficio), perdendo sempre di più il contatto reale con le SUE esigenze, inclinazioni, capacità. Se non sei così, non sei degno del mio amore. Accorgersi, magari a 50 anni, di avere vissuto per qualcun'altro e non per sé, può avere conseguenze esplosive. 

Le vostre zone erronee – Wayne W. Dyer – Rizzoli Milano 1980
Lo psicologo Dyer non finisce di stupirci per la sua abilità nel rendere comprensibili a tutti, con esempi e aneddoti, concetti assolutamente non elementari. Quante volte cadiamo senza rendercene conto in autoconnotazioni negative, o cerchiamo l’approvazione degli altri, o ancora spostiamo la nostra vita verso il passato o il futuro, impedendoci di vivere il qui ed ora? Dyer ci porta gentilmente, e un passo per volta, ad indagare nelle nostre cattive abitudini (le nostre zone erronee), per liberarcene con decisione, e raggiungere una salutare indipendenza dello spirito.

Le emozioni che fanno guarire – Daniel Goleman - Mondadori 1998
Daniel Goleman non ha solo scritto libri di successo (come “Intelligenza emotiva” e tutta la serie che ne è scaturita dopo), ma ha anche cercato un confronto interdisciplinare sui temi a lui cari con esperti di diversa estrazione. In questo libro Goleman riporta i dialoghi avvenuti in occasione della “Mind & Life Conference” di Dharamsala (in India) del 1991, alla quale – davanti a numerosi esperti internazionali – partecipò anche il Dalai Lama in persona. Scienza e religione si sono messe dunque a confronto, in quella occasione, senza ipocrisie o chiusure, in un testo davvero interessante, che rivela come molte recenti scoperte biochimiche e neurali siano del tutto in linea con ciò che il buddhismo ha sempre sostenuto. Il Dalai Lama, lungi dall’assistere passivo ai dialoghi, ha partecipato attivamente fornendo il suo contributo, domandando, e ascoltando con rispetto i risultati sperimentali di chi parlava, anche quando non in linea con il suo pensiero. Un esempio che dovrebbe fare riflettere i tanti capi spirituali odierni che talvolta fanno dell’intolleranza la loro bandiera. 

I "no" che aiutano a crescere - Asha Phillips - Feltrinelli
Qualunque genitore dovrebbe aver letto questo importantissimo libro, prima di impegnarsi ad educare un figlio. I danni provocati da chi crede di fare il bene di suo figlio dicendogli sempre sì, sono enormi. Il bambino che riesce sempre a spuntarla, si sentirà a sua volta non protetto e infelice (come possono proteggere me, se riesco a farli fessi anch'io?). Il vero amore deve essere capace, qualche volta, di dire no.

Il pensiero positivo nello sport - Gianni Bassi - Edizioni Libreria dello Sport Milano 2003
Ho conosciuto Gianni Bassi anni fa, quando (lui esperto maratoneta, io junior di belle speranze) vincemmo, insieme con la squadra della Riccardi Milano, il campionato italiano a squadre di corsa su strada.
Il suo libro sul pensiero positivo, devo essere sincero, non mi ha appassionato. Sarà forse per le due prefazioni, di cui una ridicola di un dirigente d'azienda, che sembrano veramente un po' puerili (tipo "manuale per venditori"), ma mi aspettavo di più. In verità non c'è una sola parola non condivisibile in tutto il testo: se si pensa positivo, si possono raggiungere traguardi ambiziosi. Condizionare la mente a impegnarsi per raggiungere dei traguardi, aiuta effettivamente a raggiungerli. Siamo tutti d'accordo. Ma siamo sicuri che nel 2003 questo lavoro si possa ancora fare a tavolino? Mi sarei aspettato un testo del genere nel 1970, non oggi che le nuove scoperte di neurobiologia hanno aperto orizzonti infiniti. Mi sarei aspettato un testo così da uno psicologo grasso e fuori forma, che fuma dietro alla sua scrivania parlando di "sport". Dal grande Gianni Bassi, che calcava con successo le strade della maratona quando nessuno sapeva neppure cosa fosse, si poteva pretendere qualcosina di più. Forza Gianni: 42.195 km sono lunghi, e tu sai quanto....  

Avere o essere – Erich Fromm – Mondadori
L’arte di amare – Erich Fromm – Mondadori
Due libri chiave per iniziare a nutrirsi della comprensione del fatto che vivere significa liberarsi dalle brame di possesso, dai desideri, dagli attaccamenti. Rivolgendosi all’essere.

L’alfabeto delle emozioni – Claude Steiner – Sperling & Kupfer 1997
Uscire allo scoperto con i propri sentimenti, e mettersi in gioco senza paura. Un messaggio condiviso dallo zen e dall’autore di questo libro.

Poteri misteriosi della mente - Armando Pavese - Edizioni Piemme Alessandria 2002
Un noto studioso di parapsicologia e fenomeni correlati, affronta i temi scottanti dei fenomeni paranormali cercando di dare una spiegazione logica in tutti i casi possibili. La sua meticolosità nello svelare trucchi e mistificazioni dà grande valore alle poche cose che riconosce fondate: è di estremo interesse scoprire che fenomeni come la telepatia, le personalità multiple, alcuni casi di chiaroveggenza, siano spiegabili con l'infinita forza di cui dispone la mente. Un libro che fa pensare.

Psicologia e Buddhismo - Adalberto Bonecchi - Tranchida Editori Milano 1992
Libro che unisce due discipline in modo interessante e costruttivo, partendo dai presupposti teorici del buddhismo tibetano e confrontandoli con le teorie psicologiche esistenti. L'eccessiva "teoricità" della prima parte è ampiamente riscattata dalla seconda dove l'autore (presente anche su "Lo zen e l'arte della corsa" con il racconto "Milano con mio padre") riporta esempi pratici di meditazione e di esercizi tratti da alcuni suoi workshop sull'argomento. Con risultati molto interessanti.

Per diventare uomini – Robert Bly – Mondadori 1990
L’autore ripercorre miti fiabeschi per mostrare la via attraverso cui un bambino può diventare uomo. Perché lo faccia è necessario che trovi il coraggio di accettare sé stesso e la sua interiorità. Senza escludere le sue componenti più selvagge. La nostra crescita può nascere solo dentro di noi.

I modelli della tecnica ipnotica di Erickson - R.Bandler e J.Grinder - Ed.Astrolabio Roma 1975
I due padri della PNL (Programmazione neuro-linguistica) hanno scelto le tecniche di Erickson come oggetto di analisi approfondita per comprendere perché l'ipnosi funziona. La loro logica è quella di scoprire dove si nasconde l'efficacia della tecnica ipnotica, e arriveranno a far dire a Erickson che ha capito di più della sua tecnica leggendo questa analisi, che applicandola per anni! Bandler e Grinder ci svelano le tecniche del ricalco, della disseminazione, dell'induzione di trance attraverso la distrazione dell'emisfero dominante, e di tutti i trucchi linguistici e cenestesici utilizzati dal noto ipnotista. Un libro interessantissimo anche per chi dell'ipnosi non avesse mai sentito parlare prima.

Che cos'è la psicologia - Jean Piaget -Newton & Compton Roma 1979
Un libro che riporta le idee principali di Piaget, alcune interviste e una sua biografia, che aiutano a conoscerne meglio alcuni tratti. Il suo studio dei processi cognitivi nell'uomo ha evidenziato come il cervello attraversi diverse fasi: il periodo senso-motorio (1-2 anni), il periodo pre-operazionale (2-7 anni), il periodo delle operazioni concrete (7-12 anni), il periodo delle operazioni formali (12-15 anni). Il completamento di ogni fase necessita sia della dotazione genetica che dell'esperienza. Le strutture mentali si formano dunque via via che procede l'espansione delle esperienze vissute dall'individuo. La sua ricerca continua di una validazione sperimentale delle sue affermazioni, ha contraddistinto l'esperienza di Piaget, considerato il maggior esperto al mondo di processi e strutture cognitive.

Ipnosi - Anna Filiputti - Ed. Demetra Verona 1999
L'autrice, attiva nella comunità di Damanhur, ci guida in un percorso molto pratico e immediato, ad esercitare le nostre capacità ipnotiche con semplici esercizi di verbalizzazione, visualizzazione, tocco. Poche pagine, senza grandi pretese, e tuttavia chiare ed immediate per capire di cosa si sta parlando.

 

Un po’ di buona narrativa “zen”.... e non

Siddharta – Hermann Hesse – Adelphi 1969
Narciso e Boccadoro – Hermann Hesse – Mondadori 1933
Se Siddharta (uno dei libri più letti dai giovani al mondo) ha affascinato diverse generazioni per l’incontro con la filosofia orientale, Narciso e Boccadoro incarna l’eterna lotta tra ragione ed istinto. Poiché nessuno dei due poli, da solo, può vincere, la soluzione può essere solo nella loro armonica fusione.

Cecità – Josè Saramago – Einaudi 1995
Una cecità improvvisa colpisce, uno dopo l’altro, tutti gli abitanti di una città. Le reazioni di ciascuno alla menomazione mettono in evidenza aspetti psicologici inaspettati. Togliere qualcosa, offre sempre qualcosa in cambio.

Elianto - Stefano Benni
Comici spaventati guerrieri - Stefano Benni
Terra - Stefano Benni
Chi conosce Benni sa che è un autore unico. In lui convivono Italo Calvino, Paolo Villaggio e un altissimo senso della poesia. Sia Elianto che "Comici.." sono storie di amicizie vere tra persone coraggiose, disposte a tutto pur di salvare un amico, pur di capire fino in fondo il mondo rutilante e pazzesco in cui viviamo. Terra è invece ambientato nello spazio, ma le ambientazioni per Benni sono solo scuse. Benni ha il dono di scrivere in modo stupendo: umoristico, fantasioso, delicatissimo. Gli ultimi libri vagamente politici, con pagine e pagine di tirate anti-mediaset (Baol ecc.) si possono tranquillamente lasciare sullo scaffale...

Veronika decide di morire – Paulo Coelho – Bompiani 1998
Un’aspirante suicida, una volta saputo di avere le ore contate per un’infermità gravissima, riscopre fino in fondo la profonda gioia di vivere. La consapevolezza del fatto che per lei sono gli ultimi istanti (ma poi non sarà davvero così), ne trasforma completamente le percezioni. Stupendo.

Uto – Andrea De Carlo - RCS Libri 1995
Due di due - Andrea De Carlo
Macno - Andrea De Carlo
Uto è la storia di un ragazzo, il cui padre si è appena suicidato, che viene mandato dalla zia in America per dimenticare. Lì incontra le abitudini vegetariane e orientaleggianti della famiglia che lo ospita. Riuscirà a sconvolgerne le certezze fino al finale a sorpresa.
In "Due di due" il De Carlo migliore scava dentro le vite di due compagni del liceo molto diversi tra loro (ma amicissimi) che sviluppano due percorsi divergenti, per l'appunto due dei due possibili. La fine tragica di uno dei due porta l'altro a scelte intense e coraggiose. Un libro molto intenso.
Bello e romantico, invece, il Macno - dittatore di un paese sudamericano - che si innamora della giornalista e decide di cambiare vita. Dolce, sensuale, e con un finale a sorpresa.
Questi tre libri non hanno nulla a che vedere con i più recenti scritti di De Carlo (Di noi tre, Arcodamore ecc.) in cui sembra essere andata del tutto persa la vena profonda e originale che lo contraddistingueva. Ho fatto fatica a finirli...

Il piccolo principe - Antoine de Saint Exupery - Bompiani
Un piccolo capolavoro che molti di noi hanno letto solo da bambini. Ne consiglio attentamente la lettura da adulti, per apprezzarne fino in fondo la dolcezza e l'intensità. "La mia rosa ha bisogno di attenzioni...."

Le menzogne della notte - Gesualdo Bufalino - Bompiani
Un libro, scritto con un linguaggio quasi arcaico, che vi terrà avvinti alla lettura dalla prima all'ultima pagina. E' l'ultima notte di 4 condannati a morte che, al mattino, saranno giustiziati. Nessuno, ovviamente, ha voglia di dormire. E allora perché non raccontare, ciascuno, una storia? Colpi di scena a non finire fino all'ultima pagina. Uno dei libri più intensi che abbia mai letto.

La solitudine del maratoneta - Alan Sillitoe
Romanzo-racconto che narra la storia di un ragazzo dei bassifondi inglesi, appassionato di corse di lunga distanza, che deve scontare parecchi anni di carcere. La sua è stata una vita di privazioni, nella quale alcune persone crudeli hanno inferto gravi ferite. Una di queste è il direttore del carcere, che nella sua mente rappresenta tutte le persone che gli hanno fatto del male. Quando si disputa l'annuale gara intercarceri di corsa campestre, trova il coraggio di fermarsi a pochi metri dall'arrivo (ormai primo e irraggiungibile) pur di non dare soddisfazione al crudele direttore. Sa che da lì in avanti avrà solo turni di pulizia e carcere di rigore, ma non è disposto ad alcun compromesso con coloro che ritiene responsabili della sua sorte. Commovente e avvincente.

A perdifiato – Mauro Covacich - Mondadori 2003
Uno dei pochi romanzi che parlano di atletica, scritto da qualcuno che corre. E’ la storia (di fantasia) di Dario Rensich, ex maratoneta di rango, che viene inviato in Ungheria come tecnico Fidal per trasformare 7 mezzofondiste di buon livello in altrettante maratonete. Molto ben fatta la parte sugli allenamenti specifici e sulle variazioni tecniche (e alimentari) imposte alle sue wonderbabies (anche se Covacich poi vuole strafare e cade in qualche imprecisione tra carboidrati e mitocondri). Emozionante la gara di Monika alla maratona di Trieste, anche se viene fatta correre dopata fino agli occhi. Tuttavia la trama non si regge in piedi. Dario si fa passare addosso le cose della vita come farebbero i binari del treno. Decide l’adozione di una bimba con sua moglie, e quando sta per arrivare la bimba, parte per sei mesi. Dopo 24 ore sta già amoreggiando con un’atleta ungherese diciottenne. La metterà incinta mentre nel frattempo vola ad Haiti a prendere la bimba da adottare. Siccome piange (la bimba), la lasceranno là. Nel frattempo, dopo aver provveduto a dopare tutte le neo-maratonete, vedrà nascere dalla diciottenne due gemelli (in soli sei mesi), e si accorgerà (essendo sterile fin dalla prima pagina) che non sono suoi. Ma la moglie pluri-tradita (che per consolarsi si toccava al telefono con un suo amico) decide, con colpo di scena finale, che adotterà entrambi i figli del peccato. In mezzo a tutto questo, Dario non dice una parola, né accenna mai ad una reazione: subisce e basta. Io ho la sensazione che chi corre, di solito, abbia qualche capacità di reazione in più. E forse, anche qualche rotella più a posto.

La metamorfosi - Franz Kafka - Mondadori
Il processo -
Franz Kafka
- Mondadori
Due libri stupendi in cui l'autore esplora i confini dell'assurdo con pagine che ci fanno sentire tutto intero il peso dell'esistenza. Ne "La metamorfosi" un uomo si sveglia un mattino trasformato in un grosso immondo insetto. Sembra un incubo ma non ne uscirà più. Ma è forse ancor peggiore l'incubo del protagonista de "Il processo", costretto a lottare contro una burocrazia opprimente in grado di schiacciare anche se stessa. Kafka ci fa sentire un po' come quando ci tocca fare lo slalom tra leggi e leggine incomprensibili, ma gravide di pesanti sanzioni, quando lavoriamo, produciamo o ci scontriamo con stato e autorità: in un incubo. 

Và dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro – Baldini e Castoldi 1994
Per voce sola - Susanna Tamaro
Un libro di successo che, tuttavia, è anche molto profondo. Non sempre le persone migliori hanno poi il coraggio delle proprie scelte “controcorrente”. La Tamaro, che passa per scrittrice “cattolica”, ha nel suo scrivere profondissime influenze zen.
In "Per voce sola", la Tamaro tocca vette di alto lirismo, in alcuni racconti - uno più duro dell'altro - il cui crudo realismo toglie il fiato. Infanzia violata, disillusione... raccontati come solo lei sa fare, in un testo scritto quando ancora nessuno sapeva chi fosse. Chi ha letto solo "Và dove.." si stupirà.

Mistero buffo - Dario Fo
Una parodia meravigliosa di alcuni vangeli apocrifi, portati in scena dal recente premio Nobel, che ci fanno commuovere o morire dalle risate. Nulla va perso: né il messaggio profondo dei pezzi recitati, né la magnifica capacità artistica di Fo, capace di suscitare in tutti noi emozioni intense.

Orfeo in paradiso - Luigi Santucci - Mondadori
Il velocifero - Luigi Santucci -
Mondadori 1963
Due bellissimi libri che non possono mancare nella biblioteca di un milanese. La Milano dei primi del novecento viene descritta in modo poetico e commovente nel velocifero, mentre in "Orfeo" il protagonista, nell'atto di buttarsi giù dal Duomo, rivive - per una magìa tipo "Ritorno al futuro" - l'infanzia della propria madre: ciò che ha sempre desiderato capire ed amare. Che sia questo il paradiso?

…E venne chiamata Due Cuori – Marlo Morgan – RCS Libri 1991
Una studiosa dei costumi degli aborigeni australiani viene trascinata da un gruppo di indigeni a vivere con loro e come loro per un breve periodo. Il contatto tra due culture diversissime la porta a capire un’infinità di cose, e a cambiare per sempre la sua vita.

Fidanzata in coma – Douglas Coupland – Feltrinelli 1998
Sei persone. Solo sei amici. Ognuno con i suoi problemi e le sue paure. Ma insieme possono cambiare il mondo. E ce la faranno. Siamo anche noi consci che questo è possibile?

Il Dio delle piccole cose - Arundhati Roy - Guanda Editore Parma 1997 
Un romanzo tenerissimo, ambientato in India, che narra la storia di due fratelli (fratello e sorella) al centro di un dramma familiare. I casi della vita li divideranno e infine riuniranno. Alla fine però, il loro attaccamento, la loro impossibilità di comunicare con le parole, troverà sfogo in un rapporto fisico dolce e incestuoso, descritto in modo stupendo e coinvolgente. L'autrice scrive in un modo tutto personale e coinvolgentissimo. Un capolavoro che consiglio di leggere a qualunque persona sensibile.

60 Racconti - Dino Buzzati
Il reggimento parte all'alba - Dino Buzzati

Per Buzzati ho una vera passione. Trovo che alcuni dei 60 racconti siano perle rare, stupende. In realtà rappresentano l'insieme di alcuni titoli diversi che ne contenevano solo alcuni. Ma nei racconti, ancor più che nei libri (Il deserto dei tartari - Un amore) Buzzati mette tutto se stesso. Penso ai bellissimi "Il cane che ha visto Dio", "Sette piani", "I sette messaggeri", "Paura alla scala": racconti dove la paura di vivere, il terrore di essere schiacciato da ingranaggi più grandi, incomprensibili, emerge prepotente.
L'ultimo, il più terribile, degli scritti di Buzzati, è però per me "Il reggimento parte all'alba", dove l'autore, malato di cancro e prossimo alla morte, lancia il suo grido disperato alla vita, a chi la spreca, al disperato bisogno della madre, di qualcosa di vero, di qualcosa che non finisca con lui. Profondo e commovente.

Marcovaldo - Italo Calvino
Ti con zero - Italo Calvino
A qualcuno piace di più il Calvino de "Il sentiero dei nidi di ragno". Io preferisco quello di "Ti con zero" e delle "Cosmicomiche", che rappresentano per me un momento di ricerca letteraria avanzata, che fa di Calvino un autore unico. Le avventure scapestrate di personaggi dai nomi assurdi, che arrivano a toccare la luna con una scala, o a scoprire fenomeni cosmici inconsueti, arriva al cuore dei problemi togliendo integralmente la buccia (la buccia delle convenzioni stilistiche, la buccia della trama ecc.). In quei testi, Calvino è unico, e insuperabile. Gli si avvicina, da quel punto di vista, solo il miglior Benni (vedi commento).
Marcovaldo è invece il ritratto del "povero cristo" con famiglia a carico nell'Italietta degli anni '50. Ogni volta che pensa di avere fatto una cosa furba ne paga, come tutti i "poveri cristi" amare conseguenze. Sono pagine magiche che da bambini abbiamo letto tutti, e che affondano ancora, grazie alle geniali invenzioni di Calvino, nel profondo della nostra coscienza. Fantozzi è in parte "figlio" suo.

Come diventare buoni - Nick Hornby - 2002
Un amico un po' "speciale" - mezzo hyppie mezzo guaritore - entra come un turbine nella crisi matrimoniale di una coppia normale. E tutti i componenti della famiglia (lui scrittore di feroci editoriali, lei medico dai rigidi principi) vengono profondamente turbati da un messaggio nuovo e rivoluzionario. Possiamo accettare di avere una lavastoviglie se altri nostri fratelli non ce l'hanno? E cosa impedisce di coinvolgere l'intero quartiere in un progetto di adozione di adolescenti "difficili"? Un libro che stimola molte domande, e non preconfeziona nessuna risposta. 

La collina dei conigli - Richard Adams - Rizzoli
Solo pochi conigli "visionari" capiscono che la colonia tra breve verrà distrutta dalle ruspe. A loro e al loro coraggio è legata la possibilità di salvarsi e di salvare chi vorrà seguirli. ma, come sempre accade, chi vede più in là degli altri deve affrontare lo scherno e il dileggio dei boriosi fanfaroni che sanno tutto. Una dura punizione, tuttavia, attende chi non avrà voluto seguirli. Tenero ed avvincente fino all'ultima pagina.

Timeline - Michael Crichton
Un'azienda si occupa di ricostruzione di siti storici medievali per fini turistico-culturali. Ma invìa alcuni studiosi nel passato per capire come stavano veramente le cose. Fino a che uno rimane intrappolato. Bellissime le ricostruzioni crude ed intense di un mondo scomparso. Avvincente il finale.

Il maggiore Barbara - George Bernard Shaw
Le armi e gli uomini  - George Bernard Shaw
Un libro e un'opera teatrale provocanti e intensi che trattano, con diverse sfumature, il tema dell'ipocrisia e del buonismo. Dal maggiore Barbara dell'esercito della salvezza, che offre cibo ai poveri IN CAMBIO di una preghiera, fino al venditore di armi, che tuttavia è l'unico a dare ai suoi operai case pulite, istruzione per i figli e dignità di uomini, in un mondo agli albori dell'epoca industriale. Stupendi e provocatori, nonché di grandissima attualità in mezzo alla pletora di "verdi", giottini, Jovanotti-boys e catto-sindacalisti che infestano ogni salotto con i loro mielosi quanto ipocriti sorrisi buonisti.

Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - Ed.F.lli Melita 1891
Per uno scherzo del destino Dorian Gray si trova a scoprire che il suo invecchiamento, invece di affliggere il suo viso e il suo corpo, altera solamente un quadro che lo ritrae. L'eterna lotta tra il bene e il male, con una metafora che rispecchia perfettamente la nostra tendenza a nascondere i vizi mostrando solo un'immagine ipocritamente pulita, viene trascritta da Wilde con un lampo di genio.   

Il meglio di Asimov - Isaac Asimov - Oscar Mondadori
Una raccolta di racconti tra i più belli pubblicati da Asimov nella sua prolifica vita letteraria. Uno per tutti: Notturno, dove ipotizza che l'umanità possa vedere le stelle solo per una notte ogni 1000 anni. E ci trascina nel vortice con una maestria tutta sua.

Il mondo nuovo - Aldous Huxley - Oscar Mondadori
Se in un mondo fatto di cloni perfetti, ognuno deputato ad un lavoro specifico (operaio, dirigente) nascesse un uomo la cui provetta ha subìto un danno, e che quindi riesce a provare emozioni (vietate), che cosa succederebbe? E' quello che ci racconta Huxley, spaziando tra descrizioni di sesso "a scelta" e di dosi di droga fornite dallo stato per tutti. Il protagonista è la nostra speranza, la nostra possibilità di conservare dignità ed umanità anche in un mondo completamente organizzato in funzione della produzione.

 

 

 

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