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Sono disponibili in vivaio numerose piante dotate di spine, sia basse (Berberis,
Pyracantha, rose) che alte (Robinia, Gleditsia). Con esse è possibile
costruire siepi impenetrabili, veramente a "prova di balordo".

Il piracanta (Pyracantha coccinea) ha forti spine, che
rendono la siepe quasi impenetrabile per uomini e animali.
Biancospino (Crataegus
oxyacantha) - 30 Euro
Rosacea dalla bellissima fioritura ad inizio primavera (dal
caratteristico profumo di mandorle amare), produce poi in estate grappoli
di frutti rossi farinosi commestibili. I fiori essiccati hanno proprietà
ipotensive. E’ ricordato anche in poesia dal
Pascoli ne Il ciocco (O
Valentino vestito di nuovo...) e in
Novembre (..e del prunalbo l’odorino amaro..). Il nome botanico
deriva dal greco “Krotos”, che significa forza, per la durezza del
legno.
Giuggiolo (Ziziphus
jujuba)
- 30 Euro
Le giuggiole maturano (e diventano buone) quasi in autunno. Un tempo
erano considerate uno dei quattro frutti “pettorali” (con fichi,
datteri e uvette), e non c’era ricetta antitosse che non ne contenesse.
Nelle Marche dicono: è l’ultimo a vestirsi e il primo a spogliarsi, in
riferimento al ritardo della pianta nel mettere le foglie. Il frutto,
molto dolce, veniva consumato anche secco. Da questa pianta si ottiene
l’henne’.
Maclura (Maclura pomifera) – Esemplari 60 Euro
Pianta nordamericana spinosissima e spogliante. Produce un frutto
giallo arancio, simile ad un agrume. Detto anche “Spino degli Osagi”
(una tribù indiana) viene usato anche per siepi difensive. E’ parente
di fichi e gelsi.
Ponciro (Poncirus trifoliata)
- 30 Euro
E’ l’unico agrume che perde le foglie in inverno, ma che resiste
perfettamente al gelo. Fa una fioritura molto profumata ad Aprile, e
produce poi degli arancini non particolarmente buoni di colore
giallo-arancio. Ornamentale.
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