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| SOMMARIO | LE NOSTRE PIANTE |  

Gioiacasa
   

LA PIANTA DEL MESE PER GIARDINO E BALCONE (Settembre)

HIBISCUS CINESE E DI SIRIA: protagonista il fiore

(foto di ibisco, cinese e/o di Siria)

Prezioso per la sua fioritura tardo-estiva, in un momento in cui giardino e balcone non brillano di colori, è l’ibisco di Siria (nome bot. Hibiscus syriacus). Con le sue grandi campanule nei colori del bianco, azzurro e viola (spesso mescolati e screziati in bellissime tonalità), arricchite al centro da una elegante spata gialla, è una presenza estiva quasi insostituibile in giardino. Di esigenze contenute, resiste inoltre perfettamente al gelo, perdendo in inverno tutte le foglie. Di portamento arbustivo, si alza comunque fino a 4-5 m di altezza, e non è difficile trovarlo in forma di alberetto.

Ancora più bello, benché sempreverde e poco resistente al gelo, è l’ibisco cinese (nome bot. Hibiscus rosa-sinensis), che compensa la sua fragilità con la produzione continua nel corso dell’anno di splendidi fiori rossi, rosa, bianchi, gialli, crema, dal grande diametro e dai lunghissimi (e quasi "sconvenienti") stami gialli centrali.

Un difetto? La sensibilità agli afidi (i comuni "pidocchietti" delle piante), che sull’ibisco si sviluppano in folte colonie nere e appiccicose. Se capitasse, è necessario usare un prodotto il più possibile specifico (che colpisca quindi solo gli afidi e rispetti gli insetti utili). Per esempio il PIRIMOR della COMPO, che è uno dei pochissimi aficidi specifici in grado di attraversare la lamina fogliare anche quando la foglia è arricciata, e il parassita nascosto e irraggiungibile.

 

 

LA PIANTA D’APPARTAMENTO DEL MESE

 

IL POTHOS: una cascata variegata

(foto di pothos)

Poche piante sanno resistere così bene ai maltrattamenti quanto il pothos (nome scientifico Epipremnum aureum). Ne conosciamo di sopravvissuti a nonne, portieri e vicini di casa dei più maldestri. Il pothos (non "photos" come alcuni scrivono...) è una pianta d’appartamento d’origine tropicale che può arrampicarsi su un tutore muschiato o (come più spesso accade) ricadere elegantemente da una ciotola. Ama ambienti umidi (senza esagerare) e mediamente luminosi, ricevendo giovamento da periodiche spruzzature fogliari. Ideale per quel ripiano un po’ vuoto in bagno o in cucina, fa ricadere le sue belle foglie variegate leggermente cuoriformi in eleganti cascate giallo-verdi.

Produce numerose radici avventizie dal fusto, sfruttando le quali si può facilmente riprodurre. Basta infatti interrare parti tagliate che presentino radici, e, complice un po’ d’acqua tutti i giorni, avremo presto un altro pothos a rallegrare la nostra casa.

 

 

 

 
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