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Impianti di irrigazione
   


Di solito per definire un giardino dal punto di vista dell’irrigazione si dice solo: dotato di impianto.
Oppure: non dotato.
In realtà esistono impianti di qualità diversissime. Un cattivo impianto può fare più danni di nessun impianto. Ma come si fa a distinguerne uno buono da uno cattivo?

Intanto un impianto deve coprire TUTTA l’area verde di cui si prende cura. Deve coprirla omogeneamente, e deve diversificare la bagnatura nelle varie zone a seconda delle differenti esigenze. Cactus e ortensie hanno bisogni idrici molto diversi, e le conifere si ammalano se ricevono getti d’acqua diretti sulle fronde. I fiori appassiscono subito se bagnati dall’alto, e le zone ombreggiate si riempiono di muschio se vengono irrigate eccessivamente. Occorre quindi un agronomo, che si prenda cura del progetto, che non si fermi al solo aspetto idraulico.

Molti garden center prendono questo tipo di lavori, e poi li passano a un idraulico esterno. Noi li creiamo internamente, con nostro personale, proprio per consentire una realizzazione in armonia con le piante esistenti nel giardino.

L’impianto poi può essere progettato con attenzione alla spesa, o senza. C’è una esigenza ideale, che può richiedere un raffinamento di progetto, aumentando il numero delle zone, ma anche i costi. Noi definiamo le esigenze minime e quelle ideali, e poi con il cliente scegliamo la soluzione migliore che tenga conto delle richieste di prato, piante e vasi, e anche del portafogli del committente. Siamo in grado di realizzare impianti economicissimi o raffinatissimi, in funzione delle preferenze indicateci.

Va tenuto conto che il lavoro svolto da un impianto d’irrigazione dà al terreno una quantità d’acqua omogenea, su ogni centimetro quadro di terreno, per tutto il tempo programmato (mezz’ora, quaranta minuti…). Non è quindi in alcun modo paragonabile alla bagnatura manuale che, anche se condotta con cura, bagna ogni singolo centimetro quadro per pochissimi minuti (talvolta secondi…). E i risultati si vedono: prati bagnati solo manualmente in breve tempo si alterano, anche se fatti con cura. Meglio quindi valutare con noi quali scelte effettuare in questo campo. C’è sicuramente una soluzione (magari parziale) che fa proprio per voi.

Attenzione agli impianti da balcone. Spesso sono fatti con centraline molto economiche, talvolta vendute nei supermercati, dove acqua e corrente elettrica stanno vicine, con rischio di cortocircuito per le parti elettriche. Se la centralina salta quando vi godete il sole in vacanza, e l’elettrovalvola è aperta, al rientro troverete l’intero condominio allagato. Meglio quindi spendere qualcosina in più ma avere pezzi di maggior qualità, e soprattutto elettrovalvole più affidabili, magari fisicamente staccate dal display di programmazione.

E a proposito di impianto elettrico, Clorofilla esegue i collegamenti elettrici nei pozzetti con appositi morsetti di "gel" che mantengono i cavi isolati anche in caso di allagamento dei pozzetti stessi. Diffidate di coloro che ancora usano nastro isolante e simili accessori: alla prima pioggia può saltare un’elettrovalvola.

Anche la facilità di manutenzione ha la sua importanza: nei pozzetti i pezzi devono potersi staccare con facilità (senza dovere smontare tutto), e devono potersi chiudere le singole zone con saracinesche separate. Invece si trovano ancora condomini che devono chiudere l’acqua centrale se necessita una riparazione all’impianto!

Naturalmente a fine lavoro non vi abbandoniamo. I servizi di manutenzione post installazione sono una caratteristica di Clorofilla. Ed abbiamo degli speciali contratti che, a costo contenutissimo, garantiscono apertura, spegnimento, regolazione getti e tempi, riparazioni, ecc.

Insomma per un buon impianto è necessario rivolgersi a personale competente e professionale. Non farlo può costare molto di più, in breve tempo.

 
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