Fiori, Piante, Progetti, Lavori nel verde  
   

Chi siamo
   

CLOROFILLA: ARIA NUOVA IN MEZZO AL VERDE

Dall'inizio del '94 a Peschiera Borromeo, a due passi da Milano sulla S.S.Paullese, è nato un nuovo vivaio, raggiungibile in auto (Tangenziale est uscita Paullo), o con i mezzi pubblici (MM S.Donato più pochi minuti di autolinee AGI), che offre idee e iniziative a tutti coloro che amano il verde. Clorofilla nasce dall'idea di due agronomi milanesi, appassionati di piante e fiori, che si sono proposti di sviluppare attorno al proprio vivaio un ambiente creativo, dinamico, ricco di iniziative culturali, aperto a tutti gli appassionati e rispettoso della natura.

Nel ’93 la decisione di investire insieme in un nuovo garden center dove cercare di applicare, nei metodi e nell’impostazione, le diverse esperienze acquisite. Più da amici che da "soci", creando un "laboratorio di esperienze" che trasformasse, per quanto possibile, la normale attività di progettazione e realizzazione giardini, e di fornitura di prodotti e servizi, in un qualcosa di più ricco e vivo. Il vivaio ha collaborato a diverse riviste di settore con articoli tecnici (Gardenia, Giardini, Rivista di Bioagricoltura ecc.) ed ha partecipato a numerosi progetti e collaborazioni nei più svariati campi (corsi, musica per le piante, compostaggio, orti botanici, recupero varietà di frutta antica, omeopatia, agricoltura biologica, alimentazione ecc.).

Il mondo Clorofilla vi aspetta con la sua maniera un po' speciale di colorare il vostro giardino!

 



Ecco il nostro caposquadra Massimo Inverardi, responsabile del settore irrigazione, e coordinatore dell’organizzazione delle squadre esterne. Perito agrario, è cresciuto all’interno dell’azienda condividendone metodi e impostazioni.


Altre immagini dei nostri operai al lavoro, e vicino ai nostri mezzi.


Ecco il nostro cane Fillo, adottato dal canile di Milano e sottoposto ad amorevoli cure. Se solo facesse la guardia con lo stesso piacere con cui mangia….

 

PERCHE’ UN LAVORO TARGATO CLOROFILLA?

Lavorare nel verde con Clorofilla garantisce notevoli vantaggi. Un lavoro "targato" Clorofilla si riconosce da lontano, e dura nel tempo.

La bellezza può essere un fatto soggettivo, ma il valore complessivo di un lavoro nel verde dipende da molti fattori oggettivi: la qualità delle piante, la correttezza del progetto, la scelta di materiali e prodotti naturali, la intelligente dislocazione di piante e accessori, la visione di ciò che avverrà nel tempo, il rispetto delle caratteristiche naturali di ciò che è vivo.

Ecco perché non vi capiterà mai, con noi, di trovare piante da ombra in pieno sole, piante d’alto fusto in piccoli cortili, impianti irrigui che spruzzano addosso a conifere, platani potati a "capitozzo", pergolati in legno che marciscono o cavi elettrici sommersi dall’acqua.

Dice Mark Twain: "Per ogni merce, prodotto, servizio, può esistere un fornitore in grado di offrirvi un prezzo un po’ più basso, con inferiore qualità. Il ricordo del minor prezzo pagato, però, si esaurisce in pochi giorni, mentre la qualità scadente durerà la vita intera."

Un buon lavoro, in giardino, dura una vita: alza il valore della vostra proprietà, e viene goduto per anni da voi, dai vostri figli e dalle persone a voi care. Un lavoro fatto male può alterarsi in pochi mesi. La differenza di prezzo, talvolta è irrisoria, talvolta neppure c’è. Ne vale la pena?

Clorofilla vi segue dall’inizio alla fine dei lavori, con attenzione e competenza, integrando tutti i fattori che contribuiranno alla riuscita del vostro desiderio, sia esso un grande giardino, o un semplice balcone, un intero orto botanico, o un piccolo angolo roccioso.

Le aree che Clorofilla può e vuole integrare nella realizzazione del vostro angolo verde, sono:

- La progettazione

- Il prato

- L’impianto di irrigazione

- L’impianto di illuminazione

- I trattamenti antiparassitari

- Le potature

- Le concimazioni

- La manutenzione "post-vendita"

- Pergolati e manufatti in legno (recinti, casette, grigliati, giochi bimbi)

- Pavimentazioni, muretti, delimitazioni aiuole

- Fontane, vasche, giochi d’acqua

- Movimenti di terra, scavi, livellamenti, drenaggi

- Noleggi per feste, stand, cerimonie ecc.

- Le possibili modalità di pagamento

 

LA PROGETTAZIONE

Molti intendono per "progetto" un bel disegno colorato con le figure delle piante ben disposte sul foglio, e con tanti bei nomi botanici elencati. Per noi progettare significa capire INSIEME quali scopi guidano la vostra scelta di fare dei lavori in giardino, quali sono i risultati che si vogliono ottenere e in quanto tempo, quanto si vuole spendere, che tipo di manutenzione si è disposti a fare, quali specie di piante si desiderano di più ecc. In altre parole significa ASCOLTARE ciò che ci viene trasmesso, consigliando, guidando, indicando gli errori da non fare, ma seguendo i VOSTRI desideri, e integrandoli secondo arte ed esperienza. Questa fase è per noi del tutto gratuita e senza impegno in fase iniziale, ed assume un costo solo nel caso in cui le cose si concretizzino.

Progettiamo qualunque spazio verde. Un grande giardino privato, un parco pubblico, un’area verde condominiale, ma anche il verde di una villetta a schiera, un angolo da rinnovare, grandi e piccoli balconi e terrazzi, oppure ancora spazi interni con piante d’appartamento, siano essi case private, chiese o stand fieristici. E non è detto che il "piccolo" richieda meno attenzioni del "grande".

Particolare attenzione viene impiegata dai nostri agronomi nella scelta delle piante. Vengono utilizzate, ogniqualvolta sia possibile, piante in vaso, con apparato radicale integro e sano. Molto meglio una pianta in vaso, magari più piccola, di una pianta magari più folta ma estratta dal terreno con poche radici. La prima diventerà presto bella, la seconda potrebbe non sopravvivere.

Inoltre vengono scelte piante che siano adatte al clima (evitando palme, agrumi e bougainvillee nei climi freddi), posizionandole nei punti più idonei (ad esempio ortensie e aceri giapponesi richiedono luoghi più ombreggiati, mentre oleandri e rose fioriscono meglio al sole), e stando attenti alle dimensioni finali che le piante raggiungeranno (in modo da evitare che singoli grandi esemplari schiaccino il resto del giardino). Molto piacevole è poi la fase di scelta delle singole specie, che consentono il massimo sviluppo della creatività umana: fioriture differenziate nel tempo, colori che si inseguono (mono e bicromatismi, o arcobaleni di tonalità diverse), fogliame giallo, verde, glauco, rosso, gioco di forme, di profumi, di spessore, di colore. Uso di sempreverdi o di caducifoglie, di piante striscianti, a palla, arbustive, rampicanti, a cespuglio, bulbose, annuali, perenni, arboree, da frutto, spinose, da siepe, aromatiche, grasse, spoglie o folte, comunque bellissime. E qui è importante non lasciarsi prendere la mano, rivolgendosi, con l’aiuto indispensabile dell’agronomo, a piante idonee agli scopi del giardino. E’ sbagliato quindi riempirsi di rose e Piracantha (spinosi) se il giardino è frequentato da bimbi, così come non si devono scegliere in un condominio piante ad alta necessità di manutenzione o di prevenzione antiparassitaria. Non sarà inoltre intelligente fare crescere sopra al parcheggio auto piante che tendano a produrre melata (aceri, tigli), o in piccoli spazi frutti che temano la potatura (ciliegi, albicocchi).

Ogni progettazione richiede attenzione: le piante destinate a stare in vaso in un balcone, avranno caratteristiche diverse da quelle idonee ad un grande parco. E le piante da interni per una chiesa, uno stand fieristico o un congresso medico dovranno essere scelte in funzione della bellezza e originalità dell’insieme.

Qualunque progetto richiederà un po’ di amore e di dedizione sia da parte nostra che da parte vostra. Ma la bellezza del risultato finale sarà, per gran parte, frutto della partecipazione creativa di chi poi dovrà usufruirne.

Un buon progetto dura nel tempo, e vi regala giorni, mesi, anni di serena vita nel verde. Non affidatelo al caso, o a mani inesperte.

 

IL PRATO

La realizzazione di un prato viene di solito lasciata per ultima. Fatto e finito tutto il resto, si fa il prato. Come? Si smuove il terreno, un po’ di seme, e via. Non così per noi. Un prato Clorofilla è tutt’altra cosa. Vediamo perché.

La prima cosa che guardiamo in un terreno è la sua fertilità. La fertilità è legata strettamente alla composizione granulometrica del terreno (sabbioso, limoso, argilloso), alla sua ricchezza in elementi nutritivi, alla sua ricchezza in sostanza organica, alla sua porosità (tale da consentire un adeguato scambio idrico e gassoso), alla sua capacità di drenare.

E’ quindi importante trovare un modo pratico e veloce per definire la composizione del terreno. Gli indici tattili e visivi sono parecchi: smuoviamo il terreno in vari punti, lo tastiamo per saggiarne la presenza di sabbia o di argilla, ne osserviamo la varietà di erbe infestanti, ne ascoltiamo la "storia" (terra di cantiere, abbandonato per anni, rifatto tre volte negli ultimi tre anni ecc.). Se nessuno degli elementi "visivi" fosse sufficiente provvediamo anche ad un’analisi del terreno (di solito utilizzata solo in casi dubbi o di difficile soluzione), che può evidenziare squilibri non immediatamente identificabili.

Sulla base delle osservazioni effettuate, stabiliamo il piano di reintegro della fertilità, che può essere immediato (incorporando sostanza organica e altri concimi al momento dell’impianto del prato), o di medio/lungo periodo, con concimazioni periodiche in epoche successive.

I concimi che preferiamo sono quelli organici: stallatico pellettato, pollina, pellicino, humus di lombrico, cuoio torrefatto, cornunghia, sangue secco, borlanda. La sostanza organica è un toccasana per il terreno: rende sciolti i terreni compatti, e compatta quelli sciolti, nutre la vita del terreno, fornisce sostanze nutritive alle piante, ne favorisce l’assorbimento. I concimi chimici, per noi, sono da usare in quantità moderata, al solo fine di correggere squilibri esistenti. Una errata concimazione chimica può provocare danni ben più gravi dei benefici che ci aspettiamo. Non facciamo gli apprendisti stregoni, e usiamo i concimi che madre natura ci ha donato.

 

Nel caso più comune rovesciamo sul terreno le sostanze concimanti prima della fresatura, oppure prima della lavorazione profonda del terreno. In tal modo le sostanze vengono distribuite nei primi strati del terreno, dove le radici delle piantine andranno a cercarle. In superficie, invece, spargeremo della torba o del terriccio scuro. Per concentrarci poi su una preparazione molto accurata del letto di semina.. Questo perché è indispensabile creare un intimo contatto tra seme e terriccio, in difetto del quale si avranno fallanze più o meno vaste nella germinazione (è questo infatti il problema più frequente quando il prato è fatto da "dilettanti allo sbaraglio"). Dopo la semina effettuiamo una rullatura, che ha lo scopo di aumentare ulteriormente il contatto tra seme e terra. Dopodiché, aspettiamo la pioggia o, meglio, l’impianto d’irrigazione.

Due parole sul diserbo. C’è chi sostiene che senza un diserbo preliminare il prato non resterà pulito a lungo. Questo è vero solo in alcuni casi (forte presenza di gramigne, prati abbandonati da anni ecc.), e la nostra modalità d’intervento percorre strade diverse. Il ripristino della fertilità del terreno, infatti, non passa attraverso il suo avvelenamento! Se diserbo può essere necessario lo stabilirà l’agronomo, e solo al fine di curare situazioni patologiche. Un prato ben fatto, vedrà crescere le erbe che abbiamo seminato, e non altre. Se lo difendiamo dalle infestanti con prodotti chimici, finito l’effetto di questi, prevarranno tutte le erbe i cui semi provengono dal cielo o dai campi vicini. Se invece lo rendiamo fertile e sano, l’erba crescerà fitta, e nessuna erbaccia verrà a dar fastidio.

L’epoca della semina è importante. Noi facciamo prati o a Settembre/Ottobre (mesi ideali) oppure a Febbraio/Marzo, al massimo Aprile (mesi buoni, ma non ideali). Fare un prato in tarda primavera, o in estate, significa esporre i getti nuovi e fragili alla competizione con infestanti estive vigorosissime, che avrebbero presto la meglio. Inoltre i caldi estivi potrebbero disseccare intere aree del prato, anche in presenza di impianto irriguo. Diffidate da chi accetta di farvi un prato a Giugno. Crescerà veloce veloce, ma ben presto sarà da rifare.

Importanti sono anche le sementi che si usano. Non si deve però cadere nell’errore di pensare che basti una buona semente a fare un bel prato, ne’ (come certe pubblicità indurrebbero a pensare) che fare un prato sia "facile".. Clorofilla usa delle ottime sementi, che hanno la caratteristica di essere "nane". Cioè hanno una naturale tendenza ad accestire, e a rimanere compatte. Questo significa minor numero di tagli e prato più folto e meno esaurito. Più una semente è nana, e più sarà lenta a germogliare e a coprire il terreno. Quindi va usata con attenzione, non troppo a ridosso dei freddi, e non troppo tardi in primavera. In ogni caso, il terreno rimarrà più scoperto di quanto farebbe se avessimo usato sementi di taglia normale. Per questo buoni miscugli prevedono presenza di specie colonizzatrici (come il loietto) che coprono subito il terreno, tenendo lontane le erbacce. Esse verranno poi sopraffatte dalle erbe migliori (Poa, Festuca) le quali, nel tempo, costituiranno il prato definitivo.

Tra i nostri miscugli ve ne sono per terreni soleggiati, per terreni ombreggiati, misti e per terreni difficili. Sono tutti nani, certificati, e di costo appena superiore ai miscugli cosiddetti "economici".

Ha senso risparmiare qualche euro sulla semente, per poi essere costretti a rifare tutto l’anno dopo?

 

L’IMPIANTO D’IRRIGAZIONE

Di solito per definire un giardino dal punto di vista dell’irrigazione si dice solo: dotato di impianto. Oppure: non dotato. In realtà esistono impianti di qualità diversissime. Un cattivo impianto può fare più danni di nessun impianto. Ma come si fa a distinguerne uno buono da uno cattivo?

Intanto un impianto deve coprire TUTTA l’area verde di cui si prende cura. Deve coprirla omogeneamente, e deve diversificare la bagnatura nelle varie zone a seconda delle differenti esigenze. Cactus e ortensie hanno bisogni idrici molto diversi, e le conifere si ammalano se ricevono getti d’acqua diretti sulle fronde. I fiori appassiscono subito se bagnati dall’alto, e le zone ombreggiate si riempiono di muschio se vengono irrigate eccessivamente. Occorre quindi un agronomo, che si prenda cura del progetto, che non si fermi al solo aspetto idraulico.

Molti garden center accettano di occuparsi di questo tipo di lavori, per poi girare l’incombenza a un idraulico esterno. Noi li creiamo internamente, con nostro personale, proprio per consentire una realizzazione in armonia con le piante esistenti nel giardino.

L’impianto poi può essere progettato con attenzione alla spesa, o senza. C’è una esigenza ideale, che può richiedere un raffinamento di progetto, aumentando il numero delle zone, ma anche i costi. Noi definiamo le esigenze minime e quelle ideali, e poi con il cliente scegliamo la soluzione migliore che tenga conto delle richieste di prato, piante e vasi, e anche del portafogli del committente. Siamo in grado di realizzare impianti economicissimi o raffinatissimi, in funzione delle preferenze indicateci.

Va tenuto conto che il lavoro svolto da un impianto d’irrigazione dà al terreno una quantità d’acqua omogenea, su ogni centimetro quadro di terreno, per tutto il tempo programmato (mezz’ora, quaranta minuti…). Non è quindi in alcun modo paragonabile alla bagnatura manuale che, anche se condotta con cura, bagna ogni singolo centimetro quadro per pochissimi minuti (talvolta secondi…). E i risultati si vedono: prati bagnati solo manualmente in breve tempo si alterano, anche se fatti con cura. Meglio quindi valutare con noi quali scelte effettuare in questo campo. C’è sicuramente una soluzione (magari parziale) che fa proprio per voi.

Attenzione agli impianti da balcone. Spesso sono fatti con centraline molto economiche, talvolta vendute nei supermercati, dove acqua e corrente elettrica stanno vicine, con rischio di cortocircuito per le parti elettriche. Se la centralina si blocca quando vi godete il sole in vacanza, e l’elettrovalvola è aperta, al rientro potreste trovare l’intero condominio allagato! Meglio quindi spendere qualcosina in più ma avere pezzi di maggior qualità, e soprattutto elettrovalvole più affidabili, magari fisicamente staccate dal display di programmazione.

E a proposito di impianto elettrico, Clorofilla esegue i collegamenti elettrici nei pozzetti con appositi morsetti di "gel" che mantengono i cavi isolati anche in caso di allagamento dei pozzetti stessi. Diffidate di coloro che ancora usano nastro isolante e simili accessori: alla prima pioggia può andare in cortocircuito un’elettrovalvola.

Anche la facilità di manutenzione ha la sua importanza: nei pozzetti i pezzi devono potersi staccare con facilità (senza dovere smontare tutto), e devono potersi chiudere le singole zone con saracinesche separate. Invece si trovano ancora condomini che devono chiudere l’acqua centrale nel caso in cui necessiti una riparazione dell’impianto!

Naturalmente a fine lavoro non vi abbandoniamo. I servizi di manutenzione post installazione sono una caratteristica di Clorofilla. Ed abbiamo degli speciali contratti che, a costo contenutissimo, garantiscono apertura, spegnimento, regolazione getti e tempi, riparazioni, ecc.

Insomma per un buon impianto è necessario rivolgersi a personale competente e professionale. Non farlo può costare molto di più, in breve tempo.

 

L’IMPIANTO LUCI

Clorofilla si occupa anche dell’impianto luci. Anche qui con l’attenzione rivolta all’armonia delle stesse con il progetto del giardino. Chi meglio di noi può sapere se la Magnolia sia più bella illuminata dal basso, o se sotto la pergola sia meglio una luce diretta o diffusa? Non certo un volonteroso elettricista...

Spesso le luci in giardino vengono considerate un lusso. Se si depositano i tubi sfruttando gli scavi fatti per l’impianto d’irrigazione, e non vi sono difficoltà a portare l’elettricità all’esterno, il costo è di solito irrisorio. Talvolta con solo poche centinaia di euro si riesce a illuminare gradevolmente il giardino di una villetta. Come sempre, ci occupiamo di tutto noi.

 

I TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI

La nostra impostazione rispettosa della natura ci spinge a guardare i trattamenti antiparassitari con molta attenzione. Esistono infatti operatori sul mercato che utilizzano con grande disinvoltura sostanze molto pericolose: talvolta in dosaggi errati, talaltra in periodi in cui l’agente patogeno non è sensibile, più frequentemente con principi attivi non correttamente prescritti per il parassita da combattere.

Se è vero che le recenti normative hanno ridotto la possibilità per i principianti di utilizzare le sostanze più nocive (di prima e seconda classe tossicologica), e pur considerando che per i trattamenti su alberature pubbliche devono essere rispettati limiti alquanto restrittivi, è vero anche che sui trattamenti gestiti da privati esistono controlli nulli o limitatissimi, e spesso personale impreparato può provocare, pur senza volerlo, leggeri sintomi di avvelenamento a uomini o animali domestici) sia all’ambiente nel suo complesso, rischiando di avvelenare terra, acqua, falda, correnti.

La maggior parte dei prodotti chimici in commercio per l’hobbista (divisa in fungicidi, insetticidi, diserbanti) è di terza e quarta classe tossicologica, quindi priva di forte tossicità.. Se esaminiamo però da vicino questi principi attivi scopriamo che sono fosforganici (che agiscono cioè sul sistema nervoso degli insetti – e dell’uomo - paralizzandone la respirazione, tipo "gas nervino"), carbammati, clororganici, inibitori della crescita, antibiotici, insomma già di per sé stessi, molto pericolosi per ingestione, contatto, assorbimento dermale. E’ il caso di lasciare in mano tutto questo armamentario a un "negoziante", o prudenza non consiglierebbe la presenza (almeno per una sommaria supervisione) di un laureato in Agraria?

Il danno però non è solo diretto. Spesso anche un trattamento ben indirizzato, e con i giusti dosaggi, può uccidere tutti i parassiti nocivi, ma anche insetti o funghi "buoni", cioè quelli che contrastavano e limitavano i più pericolosi. Finito il trattamento, la pianta diventa così terreno di conquista per il primo parassita in agguato, talvolta peggiore del precedente. Le sostanze tossiche distribuite in fioritura poi, fanno strage di api e apoidei che (forse non tutti lo sanno), sono indispensabili alla fecondazione dei fiori delle nostre piante da frutta. I residui dei trattamenti vengono poi assorbiti dai nostri animali domestici, dagli uccelli, e dai costituenti della vita del terreno (lombrichi, lumache, millepiedi), la cui continua riduzione rende il terreno sempre più povero e sterile.

C’è poi chi commette errori da dilettante. Per esempio usando un prodotto con la stessa botte con cui aveva spruzzato un diserbante. Risultato: morte della pianta. Altri mescolano prodotti incompatibili tra loro, che si solidificano sul fondo dello spruzzatore, o perdono efficacia. Altri ancora (ve ne accorgereste?) usano acqua pura, per risparmiare anche il costo del prodotto! Tanto, dato senza criterio, non servirebbe comunque a nulla.

Eppure, sembra impossibile da credere, moltissime persone si "fidano" di operatori privi della minima qualifica professionale (pensionati, operai di altri settori che integrano a fine lavoro), mettendo incautamente a repentaglio la salute propria e dei propri cari, solo perché pensano che il tale o il talaltro (che scimmiottano nozioni appiccicate qua e là) siano degli "esperti".

Clorofilla si muove da anni seguendo invece questi criteri:

- Uso privilegiato di prodotti antiparassitari naturali (sostanze già presenti in natura)

- Ricerca attiva di qualunque azione alternativa che consenta di fare a meno del trattamento (trappole, strati vischiosi, pratiche agronomiche, dissuasori, prodotti omeopatici ecc.)

- Utilizzo mirato dei prodotti, che preferibilmente colpiscano SOLO il parassita preso di mira

- Studio delle soglie di danno per capire, insetto per insetto, se convenga trattare o meno

- Azione preventiva basata sul rinforzo delle capacità di risposta naturali delle piante (tutti sanno che la pianta debole è quella più sensibile ai parassiti)

- Utilizzo di competitori naturali (parassiti di parassiti) contro gli insetti nocivi.

- Rispetto degli insetti pronubi e dei competitori naturali.

- Dove possibile, viene utilizzato sempre il prodotto meno tossico, a parità di efficacia (e non, come molti chiedono: "mi dia il più forte che ha!")

- Visita, ove possibile, o esame del campione portato dal cliente, per una diagnosi precisa del danno (come dice Ippocrate: "Prima la diagnosi, poi la cura")

- Studio approfondito della biologia del parassita per capire in quale momento sia necessario agire

- Precisa distinzione tra danno fisiologico (dovuto al secco, al sole, all’eccesso d’acqua o di concimi, all’accensione dei termosifoni) e danno parassitario (dovuto a un parassita).

- Massima attenzione all’ambiente in caso di trattamento con prodotti chimici: mascherine per gli operatori, indicazione dei tempi minimi di sicurezza, accurato lavaggio botti.

Chi entra al Vivaio Clorofilla sa che troverà assistenza e consulenza sulle malattie delle piante, con personale competente e preparato (due agronomi e due periti agrari). E’ sempre attivo infatti il servizio gratuito di diagnosi della malattia, quando ci vengono portati campioni di piante malate.

Esistono inoltre contratti specifici, di costo molto contenuto, che consentono di usufruire di dieci visite di consulenza fitopatologica da parte dell’agronomo nel corso dell’anno. Se non è attenzione questa…

L’utilizzo corretto dei prodotti antiparassitari, naturali o di sintesi che siano, può consentirci di curare al meglio le nostre piante, di mangiare frutta e verdura più sane, di rispettare l’ambiente. Essere "leggeri" e superficiali, in questo campo, non è un peccato veniale. E’ colpevole incuria verso gli uomini e l’ambiente. Siamo felici di sapere che, da svariati anni, chi ha avuto a che fare con Clorofilla, ha operato nel rispetto di tutti, e, prima ancora, nel rispetto di sé stesso.

 

LE POTATURE

Compito ingrato l’essere agronomi in Italia! Paese dove chi più pota sembra più bravo, quando una minima conoscenza della tecnica di potatura dovrebbe portare a fare l’esatto contrario! Una cattiva potatura deturpa irreparabilmente la forma naturale della pianta, genera instabilità dei rami, provoca penetrazione di funghi patogeni (cancri, gommosi, tracheomicosi). Eppure riceviamo continue richieste immotivate per potare piante che non necessiterebbero di un colpo di cesoia in tutta la loro vita. E tutte le scuse sono buone: "La melata sporca la macchina, le radici possono fare danni, il fogliame ci toglie luce, così ringiovaniamo la pianta, e non cadono troppe foglie ecc."

Senza fare qui un trattato di potatura, si può dire che esistano un certo numero di piante che, emettendo fiori e frutti sui rami prodotti nell’estate in corso, sopportano tranquillamente la potatura, e anzi la richiedono per produrre al meglio fiori o frutti. E’ il caso della vite, del kiwi, del fico, della rosa, della Buddleia, della Spiraea a fioritura estiva e di poche altre. La stragrande maggioranza delle altre piante (melo, pero, ciliegio, susino, albicocco, ma anche ortensia, Forsythia, azalea, camelia, rododendro e moltissime ornamentali da fiore) fiorisce o fruttifica sui rami prodotti nell’anno o negli anni precedenti, non richiedendo quindi potatura, o richiedendone una (diversa caso per caso) molto attenta alla biologia della pianta. Le piante di alto fusto poi (platani, tigli, aceri, frassini, querce, Liquidambar ecc.) non vorrebbero mai essere toccate da forbici o sega, pena la perdita della loro, elegantissima, forma naturale. Se vengono sottoposte a potatura è per contenere l’ampiezza eccessiva della chioma, o per ripulirne i rami secchi o malati. Le conifere infine (abeti, cipressi, cedri del Libano, tassi ecc.), possono essere sfoltite lateralmente, ma vogliono sempre rispettata la punta, che è un importantissimo centro di controllo ormonale, in assenza del quale la crescita può diventare mostruosa e disordinata. Fanno eccezione a questo elenco, ovviamente, le piante mantenute sotto forma di siepe che, indipendentemente dalla specie, vengono tenute in forma da frequenti tagli e rifilature (meglio interventi frequenti e leggeri, piuttosto che rari e troppo incisivi).

Da quanto esposto risulta evidente che le piante da sottoporre a regolare potatura sono molto poche, e la maggior parte richiedono, se toccate, di essere curate da mani esperte. Ciò che oggi, il più delle volte, purtroppo non accade. E l’urlo di sofferenza delle piante martoriate, che i nostri occhi attenti osservano ovunque, dà dolore a chiunque consideri le piante per ciò che sono: esseri viventi degni del nostro rispetto.

Clorofilla offre numerosi servizi per quanto riguarda la potatura. Tutti seguiti o gestiti da agronomi o periti agrari, che ne garantiscono la piena correttezza secondo arte e mestiere.

Prima di tutto abbiamo creato dei semplici contratti di manutenzione, comprendenti anche tutti gli interventi di potatura necessari, per esempio in un condominio, ma anche in un’azienda o in un giardino privato. Ci occupiamo delle siepi, degli arbusti da fiore (sia quelli da ritoccare in inverno, che quelli da potare in post-fioritura), delle piante da frutta, delle piante di alto fusto. Il costo è stabilito in funzione della quantità e dimensione delle piante da potare, ed è comprensivo di tutto quanto necessario all’operazione: attrezzatura, dispositivi di sicurezza, smaltimento dei residui verdi e legnosi. A richiesta lasciamo al committente la legna tagliata per il camino o per il barbecue.

Tutta l’attrezzatura è solida e collaudata (svettatoi, tagliasiepi, motoseghe, forbici e lame varie), e i tagli vengono effettuati in modo pulito, secondo arte, senza lasciare mozziconi, cortecce sbrecciate, rami morti o malati, con o senza uso di mastici, cicatrizzanti o fungicidi, in funzione delle più recenti acquisizioni scientifiche.

I lavori di potatura più complessi vengono effettuati con l’ausilio di automezzo con cestello sopraelevato per raggiungere comodamente, e in sicurezza, ogni parte della pianta. Disponiamo di nostro cestello montato su furgone (con facile accessibilità quasi ovunque) e abbiamo spesso fatto uso di dispositivi speciali (ragno cingolato ecc.) per l’accesso ad aree difficili. In alcuni casi, ove sia impossibile accedere al luogo del lavoro (cortili interni, terreni in forte pendenza ecc.), effettuiamo il lavoro con la tecnica del "Tree Climbing", cioè della potatura effettuata scalando la pianta in condizioni di sicurezza (legati) con una tecnica sempre più diffusa. Alcuni nostri operai hanno effettuato speciali corsi per acquisire esperienza di tree climbing, che tuttavia riserviamo solo ai casi in cui non sia possibile utilizzare il cestello.

E a proposito di sicurezza sul lavoro, chi lavora con Clorofilla deve sapere che l’azienda ha investito in dispositivi e attrezzature per essere in linea con la legge 626 e successive. Per ogni tipologia lavorativa è stato steso un piano di sicurezza, e sono stati resi obbligatori i dispositivi minimi per il lavoro in oggetto (elmetti, visiere, guanti antilama, scarpe antinfortunistiche, mascherine ecc.). Un lavoro svolto in condizioni di non sicurezza, non viene solo svolto male. Ma comporta rischi anche penali che riguardano non solo l’azienda, ma anche chi usufruisce del servizio. Le potature e gli abbattimenti di grandi alberi non sono operazioni che si possono improvvisare, o lasciare in mano a dilettanti o a ditte non sufficientemente preparate. Se un ramo si abbatte su un’auto in sosta o sul tetto di una casa, o provoca danni a persone (anche ai potatori stessi), o se l’operatore cade dalla pianta ferendosi, il committente è considerato corresponsabile, e dovrà in giudizio portare tutti gli elementi a sua discolpa. Appoggiarsi su ditte serie (e chiedere magari copia del piano di sicurezza) non è un consiglio, ma un dovere, per chi sa di aver bisogno di un lavoro pericoloso. Disincentivare chi si improvvisa "esperto" giocando sulla pelle degli altri è un compito di responsabilità che spetta ad ogni cittadino che voglia considerarsi tale.

Tra l’altro occorre sempre considerare che il verde privato è spesso considerato patrimonio vegetale del comune di residenza, e quindi espianti o abbattimenti, e potature straordinarie, sono spesso soggette ad approvazione da parte dell’ufficio ecologia del comune.

Milano per esempio richiede, per l’abbattimento di piante arboree vive di qualunque specie, un progetto da presentare al competente ufficio, con le motivazioni all’espianto e la proposta di piante sostitutive di valore comparabile, redatto da un dottore agronomo iscritto all’albo.

Peschiera Borromeo, alle porte di Milano, ha un regolamento del verde molto avanzato che individua le piante soggette ad autorizzazione come quelle con almeno 6 m di altezza o 40 cm di diametro del fusto a un metro da terra. In tale caso va presentata domanda con le motivazioni specifiche, cui segue una visita di un tecnico comunale, e la relativa approvazione o rifiuto.

Altri comuni (Mediglia, S.Donato Milanese) utilizzano pratiche non codificate, che richiedono comunque una comunicazione scritta riportante la descrizione del lavoro da svolgere con le motivazioni all’espianto, che possono naturalmente essere non accettate.

In tutti questi casi il dialogo con un’azienda come Clorofilla, che mette a disposizione due dottori agronomi per i contatti con i comuni, può aiutare l’approvazione con motivazioni serie e sensate (malattie, pericolo di danni a fognature o pavimentazioni, pericolo di caduta ecc.). Richieste di abbattimento con motivazioni risibili (caduta foglie, pollini, parcheggio auto) vengono solitamente rifiutate. Appoggiandosi sui professionisti di Clorofilla si è garantiti sotto ogni punto di vista.

Insomma, potare è un’arte e una professione. Piuttosto che potare male, e fare danno, meglio non farlo del tutto. Se lo si vuole fare, Clorofilla è il vostro partner ideale.

 

LE CONCIMAZIONI

Concimare è una cosa seria. Che va lasciata a persone competenti. Una pianta si nutre sostanzialmente di luce, attraverso la clorofilla (guardacaso...), e di acqua, attraverso le radici. In aggiunta a questo, necessita anche di piccole quantità di azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio, zolfo, ferro e altri microelementi. L’assorbimento di queste sostanze non è sempre così semplice ed immediato, ma richiede la mediazione del sistema radici-terreno. Cioè molte di queste sostanze possono perdersi in vari modi. Per esempio attraverso il dilavamento del terreno, oppure a causa di un insufficiente capacità dell’apparato radicale, o ancora per una impermeabilità, durezza o scarsa porosità del substrato, o infine per l’insolubilizzazione come sale di alcuni elementi (fosforo, ferro). Ecco perché non sempre corrisponde al vero l’equazione che dice: tanto somministro, tanto raccoglierò. Può infatti capitare di notare carenze di ferro (per esempio), arricchire di ferro il terreno, e non notare alcun miglioramento, perché il ferro è rimasto insolubilizzato a causa del pH non idoneo. Oppure può capitare di modificare involontariamente l’acidità di un terreno somministrando concimi non neutri, come il nitrato di calcio, o il solfato d’ammonio.

Spesso poi, facendo gli apprendisti stregoni, succede che le quantità fornite siano di gran lunga maggiori di quelle necessarie (se dieci fa bene, cento farà ancora meglio...), con il risultato di generare delle intossicazioni mortali (ad esempio con i solfati), o nella migliore delle ipotesi (ad esempio con eccesso di concimi azotati), di produrre debolezza, sensibilità ai parassiti, allettamento, pareti cellulari sottili, shock meteorici e inquinamento della falda.

La verità è che o nella concimazione si considera tutto intero il binomio pianta/terreno, o i risultati sono pessimi. Il terreno deve essere nutrito quanto la pianta, e i suoi bisogni non sono solo minerali (azoto, potassio ecc.), ma riguardano la ricchezza in sostanza organica, la sua porosità, la sua assenza di ristagni, la sua capacità di scambio. Tutto ciò, detto in parole più semplici, significa che va salvaguardata la VITA del terreno, come unica direzione equilibrata per garantire salute e buone produzioni da parte delle piante che coltiviamo.

Per salvaguardare la vita del terreno, Clorofilla mette a disposizione molti tipi diversi di sostanza organica, con il duplice scopo di nutrire le piante e il terreno, e in particolare:

Lo stallatico (compostato o pellettato), la pollina, il pellicino, la cornunghia, la borlanda, la leonardite, l’humus di lombrico, il sangue di bue (liquido e in polvere), la torba di sfagno. Tutti questi prodotti contengono alte quantità di sostanza organica, in grado di correggere gli squilibri del terreno, e di metterlo in grado di accogliere anche prudenti somministrazioni di concimi chimici.

Tra i concimi chimici disponibili, forniamo prevalentemente dei composti bilanciati, già preparati per il settore d’uso: concime per prato e concime per piante verdi (a prevalente base azotata), concime per piante da fiore (ricco di fosforo e potassio), concime per acidofile (ricco di solfati), concime per le fasi di crescita (prevalenza fosforica), concime per l’irrobustimento del fusto e la resistenza alle malattie (prevalenza potassica) ecc. Tutti questi sia in comoda forma liquida già pronta, che in forma granulare per estensioni più ampie. Forniamo inoltre prodotti cosiddetti "correttivi" a base di solfato di ferro (rinverdente, acidificante, antimuschio), con sequestrene o chelato di ferro (rinverdente per acidofile), calciocianammide (disinfettante e basicizzante), solfato d’ammonio (acidificante), da usare con estrema cautela, e solo su consiglio di un agronomo.

L’uso di tutti questi prodotti, da soli o in abbinamento, deve essere guidato da un agronomo esperto, che sappia gli effetti immediati o futuri di una concimazione corretta o scorretta, e sappia impostare con voi un piano di concimazione adeguato in funzione delle vostre aspettative.

Come sempre, abbiate fiducia di Clorofilla, e le vostre piante saranno trattate da regine.

 

LA MANUTENZIONE E IL POST-VENDITA

Il mondo è pieno di aziende che forniscono prodotti e servizi per il verde, che una volta conclusa la vendita vi abbandonano nelle mani del destino. Operai dotati di furgone che vi danno un cellulare come reperibilità, e che poi non trovate più da nessuna parte nel momento in cui (magari sei mesi dopo) avete una pianta sofferente o necessitate di un consiglio. Oppure vivai, con tanto di sede sulla strada, dove però non esiste la competenza minima per diagnosticare una malattia o per pianificare un trattamento antiparassitario o una potatura di formazione. Quello che Clorofilla sa è che il verde è una cosa VIVA, e come tale va trattata e rispettata, nel tempo. Se quindi Clorofilla vende piante, prodotti e servizi, è ancora più vero che una larga parte del fatturato aziendale viene dai servizi di post-vendita, cioè dagli interventi di manutenzione, controllo, consulenza fitopatologica, di cui ogni giardino, terrazzo, balcone ha sempre bisogno.

Già in fase di progettazione i tecnici Clorofilla tengono nella dovuta considerazione se le piante scelte necessitano di maggiore o minore manutenzione. E se nel giardino privato è possibile prevedere piante che richiedono nell’anno frequenti trattamenti o rifilature, non certo le stesse piante potranno essere inserite in un giardino condominiale o aziendale. Dove possibile copriamo ogni area verde con impianto d’irrigazione automatico, e alla base delle aiuole prevediamo corteccia, pietra pomice o ghiaietto per impedire la crescita delle erbacce. Per i prati poi, usiamo sementi a crescita lenta, ma che richiedano poi meno tagli, e si infestino meno di malerbe negli anni a venire. Così come spesso preferiamo l’uso di piante giovani e provenienti da coltivazione in vaso (più resistenti e facili da far sviluppare). In altre parole, fin dall’inizio ci preoccupiamo anche di ciò che succederà in futuro al vostro giardino. Potete stare certi che, nel tempo, non vi abbandoneremo. Anzi!

I servizi di manutenzione sono offerti a qualunque tipo di cliente: dal piccolissimo giardino, terrazzo o balcone privato, fino al grande supercondominio o all’azienda multisede.

Una sommaria suddivisione dei principali servizi offerti può essere la seguente:

- Manutenzione giardini generica

- Manutenzione impianti di irrigazione

- Piani di intervento sul prato (tagli, concimazione, diserbo)

- Manutenzione siepi

- Potature arbusti da fiore, piante da frutto, piante di alto fusto

- Check up periodico casa e giardino

- Consulenza fitopatologica e piano trattamenti antiparassitari

- Il servizio "Giardino sempre in fiore"

La manutenzione giardini periodica è costituita da un piano di interventi programmati, che prevedono il taglio dell’erba, le potature, la concimazione, i trattamenti, la rimozione delle foglie, il controllo dell’impianto d’irrigazione, eventuali diserbi, il ripristino delle piantine annuali da fiore in vasi e fioriere, e quant’altro richiesto.

Solitamente viene stipulato un contratto annuale di manutenzione che prevede tutti i servizi richiesti, il cui costo varia naturalmente in funzione degli stessi. Il prezzo è fisso e non varia in alcun modo nel corso dell’anno. Il contratto minimo annuale è pari a 500,00 Euro + IVA, anche per superfici minime. Ogni contratto è però a sé stante, e può partire da qualunque giorno dell’anno, prevedendo tutti i servizi prescelti, o lasciandone alcuni in economia, da svolgere solo se necessari.

Riportiamo qui a titolo di esempio una descrizione servizi di un nostro contratto di manutenzione:

 

I prezzi sono comprensivi di ogni altro onere necessario (manodopera, trasporto e uso mezzi, pranzo operai, carburanti, pulizia e smaltimento residui, guasti imprevisti ecc.).

 

Periodo di riferimento : dal 1/4/2001 al 31/3/2002

 

Il contratto prevede i seguenti servizi:

MANUTENZIONE ANNUALE GIARDINO

1) 10-12 Tagli annuali del manto erboso (secondo necessità), con rifilatura meccanica o manuale di tutti i bordi, scalini, colletti piante ecc. con asportazione del materiale di risulta.

2) Rifilatura meccanica o manuale delle aiuole o dei sottosiepe con asportazione materiali di risulta ad ogni taglio.

3) Potatura primaverile-estiva di tutti gli arbusti a fioritura precoce (Forsythia, azalea ecc.) secondo arte, con asporto dei residui di potatura.

4) Potatura invernale di tutti gli arbusti da fiore che la richiedano (Rosa, ortensia ecc.) secondo arte, con asporto dei residui di potatura.

5) Potatura di pulizia periodica dei rami troppo bassi, secchi o antiestetici delle piante di alto fusto.

6) Potatura di tutte le siepi, grandi e piccole, due volte all’anno (Maggio/Giugno e Settembre/Ottobre) a regola d’arte, con rimozione residui.

7) Concimazione primaverile con concimi chimici per il prato e gli arbusti

8) Concimazione organica autunnale con concimi organici per prato e arbusti

9) Pulizia autunnale del manto erboso dalle foglie, in corrispondenza dell’ultimo taglio, e in due interventi successivi

10) Sostituzione delle 400 piantine annuali da fiore nelle ciotole, due volte nell’anno: a Maggio con fiordivetro (Impatiens) e a Novembre con viole, secondo il sistema "Giardino sempre in fiore".

11) Supervisione costante dei lavori da parte di un dottore agronomo (check up periodico).

 

MANUTENZIONE ANNUALE IMPIANTO IRRIGAZIONE

- Apertura dell’impianto ad inizio stagione con collaudo post-invernale

- Chiusura dell’impianto a fine stagione con controllo scarico tubi

- Regolazione periodica tempi e orari d’irrigazione sulle centraline durante la stagione

- Regolazione periodica dell’efficienza e dell’ampiezza dei getti d’acqua

- Sostituzione di eventuali pezzi guasti, con addebito dei soli materiali (no manodopera)

- Spurgo periodico dei getti eventualmente intasati

- Controllo generale impianto (cavi elettrici, elettrovalvole, centralina) nel corso dell’anno

Qualsiasi importo aggiuntivo al contratto verrà comunque sempre esplicitato con chiarezza, e svolto solo dopo esplicita approvazione.

Il personale Clorofilla è in regola con le direttive sulla sicurezza imposte dalla legge 626 e successive, e con le attuali normative sul lavoro.

 

Pagamento: in due scadenze, a quattro e otto mesi da inizio contratto.

Clorofilla tuttavia non si limita ad avere con i propri clienti rapporti "completi" di questo genere. Infatti vi sono nostri clienti che sono abituati (per esempio) a tagliarsi il prato da soli, oppure che si dilettano a provvedere da soli alla potatura degli arbusti da fiore, o alla sostituzione periodica delle piantine annuali. Con ognuno di questi stipuliamo un contratto specifico che prevede solo lo svolgimento di quei servizi a noi richiesti, con il costo, ovviamente, ridotto in proporzione..

In alcuni casi, viene previsto, ad esempio, il solo taglio, due volte all’anno, della siepe. In tal caso il nostro cliente ha molti vantaggi, rispetto alla chiamata al bisogno: usufruisce di una tariffa di manodopera agevolata, non deve ricordarsi il momento giusto per chiamarci (ci pensiamo noi), non deve aspettare i canonici 15-20 giorni dopo che ci ha contattato, e ottiene il lavoro nel periodo agronomicamente più corretto per la specie da potare. Se avete dei dubbi, o se pensate di avere un giardino troppo piccolo o trascurato per chiamarci, non tentennate. Contattateci subito per fissare una visita senza alcun impegno da parte del nostro agronomo, che potrà quantificarvi in tempi molto brevi il costo della manutenzione annuale della vostra area verde.

Una volta definito, il contratto avrà all’incirca questo aspetto:

 

"MANUTENZIONE GIARDINI" (MG)

1) DESCRIZIONE DEI LAVORI: Il contratto di MG prevede i seguenti servizi (vedi preventivo 31/5). Altri lavori non contemplati potranno essere richiesti alle tariffe in vigore

2) CORRISPETTIVO DEL PERIODO (IVA esclusa):
Euro 11.200,00 + IVA 20%

2a) CORRISPETTIVO MANUTENZIONE IRRIGAZIONE:
Euro 964,00 + IVA 20%

2b) CORRISPETTIVO "GIARDINO SEMPRE IN FIORE":
Euro 296,00 + IVA 10%

3) INCLUSIONI: Il costo annuo indicato è comprensivo: dei tempi di trasporto delle persone e dei mezzi necessari allo svolgimento dei lavori sopra definiti; dei materiali tecnici utilizzati (concimi, macchinari, carburanti); di tutte le ore di manodopera necessaria. Clorofilla svolgerà i lavori ad essa affidati con il massimo scrupolo e perizia possibile.

4) ESCLUSIONI: Nel prezzo annuale riportato sono compresi solo i lavori sopra descritti. Qualunque altra prestazione richiesta, dovrà essere quantificata a parte (in assenza di altre indicazioni, alle tariffe in vigore pari a Euro 25/ora per il giardiniere, 30/ora per il tecnico d’irrigazione).

5) CONDIZIONI DI PAGAMENTO: Il pagamento è definito nel seguente modo: 50% al 30/4, 50% al 31/08. Lavori extra saranno pagati con saldo a fine lavoro.

6) RITARDATO PAGAMENTO: In caso di ritardato pagamento Clorofilla addebiterà al cliente gli interessi per ritardato pagamento, nonché ogni ulteriore spesa.

7) CONDIZIONI DEL SERVIZIO: Clorofilla si riserva il diritto di posticipare od eliminare parte degli interventi in relazione a particolari condizioni esterne. Gli interventi di taglio previsti sono da considerare un numero massimo. Un numero minore di interventi non genererà addebiti ridotti.

8) DISDETTA CONTRATTO: In relazione alle necessità di approvvigionamento e programmazione, l'eventuale disdetta del contratto di manutenzione dovrà essere comunicata con almeno un mese di preavviso rispetto alla scadenza annuale del mandato, a mezzo lettera raccomandata. Nulla ricevendo entro tale termine, il contratto s'intende automaticamente prorogato con l'aumento del 5% per l'anno successivo.

Insomma chiarezza, semplicità e scelte oculate in fase di progettazione, per garantire nel tempo la corretta conservazione del valore e della bellezza del nostro spazio verde.

Una buona manutenzione è quella che valorizza realmente un giardino. A che serve avere delle belle piante, se poi queste devono essere mal potate, intristite da una scorretta concimazione, trascurate nell’aspetto, malate o strette l’una all’altra? E’ indispensabile rivolgersi a personale competente e preparato, che sappia rispettare le esigenze del prato e delle piante tenendole in ordine e sane.

Per i nostri lavori vengono pianificate per tempo tutte le giornate necessarie, in modo che non risultino poi, nella bella stagione, difficoltà ad intervenire per carenza di personale o sovrapposizione di lavori. Tutti i dati relativi agli interventi vengono archiviati a computer, in modo da costituire una base dati attendibile, consultabile anche a distanza di tempo. Quante volte abbiamo sentito lamentele su ditte che non svolgevano gli interventi, se non dopo ripetuti solleciti. Con noi questo rischio non esiste. Siete sicuri che i tagli del prato verranno svolti con regolarità e puntualità.

Anche per gli interventi straordinari, spesso, riusciamo a intervenire in tempi brevi. In particolare sugli impianti di irrigazione, dove l’impianto guasto può significare perdita d’acqua, o gravi disagi per le piante e per il prato, capita anche di intervenire in giornata.

Attualmente gestiamo circa 100 contratti di manutenzione, tra piccoli, medi e grandi, abbastanza equamente distribuiti tra condomìni, aziende e giardini privati. Talvolta può essere conveniente definire un contratto di manutenzione, invece che interventi estemporanei, proprio per garantire periodicità e puntualità degli interventi (ed evitare di "dimenticarsi" di chiamarci, trovandosi poi il giardino spoglio, o le potature non fatte nel periodo giusto). E magari anche per risparmiare qualcosa sul costo complessivo degli interventi.

Molti dei nostri clienti utilizzano il servizio chiamato "GIARDINO SEMPRE IN FIORE". Esso consiste in un contratto annuale (o estensione a contratto esistente) che consente di avere alcune zone del giardino (condominio, parco o balcone) sempre fiorite in ogni mese dell’anno. Il risultato viene ottenuto mettendo a dimora dei fiori in due momenti diversi nell’anno: a Novembre e a Maggio. A Novembre riempiamo vasi, ciotole, aiuole e bordure con viole, violette o ciclamini. A Aprile-Maggio usiamo invece annuali estive (gerani, fior di vetro, Nuova Guinea, tagete, Salvia splendens, agerato, dahlia, coleus ecc.). Nel contratto è compresa la manodopera di messa a dimora e la concimazione d’impianto, e ha un costo veramente molto contenuto (da L. 2000/anno per piantina). Se entrando in un giardino lo trovate spoglio e un po’ triste, potrebbe avere bisogno di una pennellata di "Giardino sempre in fiore".

Gli agronomi di Clorofilla effettuano periodicamente visite di supervisione ai lavori svolti o da svolgere, il cui costo è di norma compreso nell’importo contrattuale. Questo consente un contatto diretto con i clienti e con le loro esigenze che, nel tempo, rende più facile il nostro lavoro e più visibili i risultati.

Un servizio di "post-vendita" particolarmente apprezzato dai nostri clienti, è il cosiddetto "Check up" casa e giardino. Esso consiste in un abbonamento di costo ridottissimo (70,00 Euro/anno) che dà diritto a ricevere l’assistenza sul posto da parte di un agronomo nel corso dell’anno, fino a un massimo di dieci chiamate. L’attività svolta è di consulenza, e normalmente è utilizzata per diagnosticare malattie delle piante o del prato, per definire insieme programmi di trattamenti o concimazioni, o per riprogettare parti del giardino o del terrazzo. Il servizio è svolto, ai prezzi indicati, solo per Milano e provincia, ed è da tanti anni utilizzato da numerosi nostri clienti, che si sentono così continuamente seguiti da personale competente nelle scelte riguardanti il giardino.

In pratica, seguiamo il vostro spazio verde con i vostri tempi e secondo la vostra disponibilità, ma senza abbandonarvi mai, nemmeno per un istante.

I risultati di una buona manutenzione (aspetto del prato, fioritura arbusti, vigore e salute delle piante) si vedono nell’arco di due-tre anni. Abbiate anche un po’ di pazienza. Lavoriamo su qualcosa di vivo, che richiede attenzione e adattamento ai tempi della natura. Valutiamo insieme quello che è possibile fare caso per caso. Il vostro giardino non tarderà a rifiorire.

 

PERGOLATI E MANUFATTI IN LEGNO

Il legno da sempre ha fatto parte del giardino dell’uomo. Che pavimentasse, dividesse, recintasse o sostenesse, ha abbellito da millenni dimore e spazi verdi ad ogni latitudine. Clorofilla realizza ogni genere di struttura in legno per esterni, sia standard che su misura, con un occhio rivolto al bello e un altro alla solidità e durata nel tempo dei manufatti. Travi e arcarecci sono forniti in legno lamellare, che è il più resistente alla curvatura nel tempo. E il legno utilizzato è legno di pino proveniente dal Nord Europa, impregnato a pressione in autoclave a norme DIN 68 800 e 68 810. Questo significa che la pioggia e l’umido non lo preoccupano, e una semplice manutenzione negli anni può farlo durare quasi "in eterno". Il legno può poi essere dipinto nella tonalità desiderata (color ciliegio, faggio, noce). Per pergolati e strutture verticali, è possibile anche la realizzazione di strutture in ferro zincato per esterni, anche queste indistruttibili. In questo caso Clorofilla progetta un disegno, che viene poi realizzato da un fabbro specializzato, per essere infine montato da noi sul posto.

Clorofilla realizza quindi, con legno impregnato per esterni:

- Pergolati di ogni genere e tipo

- Pergolati con tende motorizzate

- Grigliati verticali per supporto rampicanti

- Bordure e recinzioni di ogni genere, altezza, spessore

- Pavimentazioni da veranda o giardino

- Fioriere in legno di qualsiasi dimensione

- Carbox o ricoveri per auto

- Gazebo

- Casette e gabbiotti per attrezzi o uso sgabuzzo

- Panchine e tavoli per parchi o giardini (disponibili anche in cemento o in misto ferro-legno)

- Aree giochi per bimbi

- Cucce per cani o altri animali

- Compostiere su misura

- Pensiline

- Perlinature per interni o soffitti esterni

- Palature per sostegno piante di alto fusto

Il tecnico Clorofilla valuta il tipo di struttura migliore per il luogo e, integrando il manufatto nel progetto del giardino, elabora un preventivo specifico per il cliente. Il materiale solitamente viene fatto pervenire in 15-20 giorni, e viene poi montato sul posto da nostri operai specializzati.

Spesso risulta difficile al profano progettare un buon pergolato. Può essere troppo pesante per il luogo dove si trova. Troppo leggero per sostenere le travi (che poi s’incurvano). O inutilmente costoso, per la presenza di griglie, pomelli o altri accessori non necessari. La preparazione del tecnico Clorofilla garantisce una realizzazione senza sorprese. Un buon manufatto in legno per esterni è progettato per durare 30 anni. Una cattiva impostazione, o il voler risparmiare su questo o quel particolare, può farlo marcire dopo 10 mesi. Siamo qui per evitarvi queste sorprese.

Pergolati, panchine, gazebo, sono elementi decorativi che devono integrarsi nel giardino in modo armonico. Una bella struttura centrale può far convergere su di essa numerosi punti di vista del progetto, o nascondere parti del giardino. E’ quindi importante sapere integrare l’elemento "legno" con tutto il resto. Gli agronomi di Clorofilla sono qui per farlo con voi, aiutandovi a valorizzare anche dal punto di vista estetico quello che, a prima vista, può sembrare una struttura solo funzionale. Il giardino ne uscirà sicuramente arricchito e valorizzato.

 

PAVIMENTAZIONI, MURETTI, SENTIERI, STRUTTURE IN PIETRA

Con la pietra è possibile fare di tutto in giardino. La pietra dà un tocco di antico, naturale ed elegante a qualsiasi spazio verde. E le pavimentazioni più belle sono quelle che utilizzano materiali naturali. Con pietre e altri materiali Clorofilla realizza o ha realizzato:

- Pavimentazioni di ogni genere in porfido, ciottolato, tufo, lastroni ghiaiati, serpentino, ardesia

- Muretti divisori o di sostegno, con pareti in pietra naturale

- Muretti a secco in pietra naturale per bordura laghetti o specchi d’acqua

- Giardini rocciosi o gruppi su roccia, con travertino rosa o pietra calcarea

- Sentieri e camminamenti in tufo, lastroni ghiaiati, ghiaia, beole

- Scalini e scalinate in porfido, o con qualsiasi altra pietra

- Bordure di aiuole o filari con tufo, travertino rosa, ciottoli bianchi di fiume o altro materiale pietroso

- Riempimenti di aiuole con ghiaia, lapillo rosso, pomice grigia, argilla espansa

Per le pavimentazioni la scelta riguarda la realizzazione di un vero e proprio "letto" con scavo di alcuni cm, rete metallica, strato di sabbia e ghiaia, talora cementato, oppure se si opta per la semplice deposizione delle lastre sul prato appena rifatto. Il costo è naturalmente molto diverso. Spesso la scelta è fatta in funzione dell’uso che si vuole fare della pavimentazione da realizzare. Una pavimentazione strutturata per evitare di bagnarsi i piedi quando il terreno è fangoso, potrà essere più semplice di una su cui mettere tavolo e sedie tutti i giorni, per pranzo e solarium. In ogni caso, il tecnico Clorofilla è in grado di suggerirvi la soluzione migliore.

I muretti hanno un costo che dipende, oltre che dal materiale scelto, anche da lunghezza e spessore. E lo spessore va studiato con cura se il muretto deve sostenere del terreno. Un muretto in pietra, comunque, è in grado di trasformare la prospettiva di un giardino tanto quanto una bellissima pianta, e va pertanto collocato con attenzione.

I giardini rocciosi possono esistere sia isolati (come punto di fuoco) che in aiuole (solitamente asservite alla casa o a un ingresso). L’uso sapiente di piante prostrate o ricadenti a fioritura differenziata, o dal fogliame di colori diversi, può rendere interessantissima una zona non particolarmente bella del giardino. Il travertino rosa è la pietra principalmente usata per questo tipo di realizzazioni.

Sentieri e scalini possono essere realizzati con quadrotti di tufo (marrone scuro) o (meno elegantemente) con i lastroni ghiaiati, ottenendo un effetto piuttosto formale, adatto per esempio in un giardino all’italiana, o ricco di forme geometriche regolari. Indubbiamente più casuali e romantici i sentieri con pietre sparse (solitamente beole) di forma irregolare, che ricordano vagamente le camminate in montagna. Queste realizzazioni, di costo accessibile, aggiungono linee rette o curve al giardino, creando talvolta effetti prospettici molto interessanti.

Le aiuole poi traggono beneficio dalla delimitazione con materiali pietrosi. Risultano più irregolari e libere le bordure con travertino o beola spezzata, più formali invece le bordure con blocchetti di tufo o con ciottolo arrotondato di fiume. In spazi piccoli le bordure in pietra possono risultare un po’ pesanti visivamente, ma sono di grande utilità per contenere l’esuberanza del.. tosaerba. All’interno delle aiuole è possibile mettere, con la doppia funzione estetica e di controllo malerbe, materiali pietrosi colorati. Ad esempio ghiaie nere, bianche o verde scuro, pomice o argilla espansa grigia, lapillo vulcanico rosso scuro, al posto della più comune corteccia.

 

FONTANE, VASCHE, GIOCHI D’ACQUA

L’acqua è un elemento di grande importanza nei giardini, e da sempre è sinonimo di lusso e ricchezza. Dalla semplice presenza di una fontanella, fino al più complesso gioco d’acqua con luci e colori, ravviva e ingentilisce ogni giardino.

Clorofilla fornisce, installa e mette in opera:

- Fontane in pietra o in ghisa, a parete o a colonna, di ogni tipo

- Installazione fontane con estensione tubazioni e creazione scarico acqua

- Vasche e laghetti in vetroresina, o scavi per piccoli bacini naturali

- Luci, colori e giochi d’acqua per vasche o laghetti

- Ornamento di vasche e laghetti con pietra naturale e piante di ogni genere, anche specifiche per terreni umidi

- Piante acquatiche (ninfee, Typha, giacinti d’acqua, Lemna, Lythrum)

Solitamente il tecnico Clorofilla si reca sul posto, ascolta le esigenze espresse (rumori, ampiezza, colori delle piante, inserimento nel giardino, studio sulle luci), e studia, insieme con voi, le soluzioni migliori, senza farvi spendere un capitale. Il posizionamento del laghetto in luogo inidoneo (come la scelta di piante errate), può rendere brutto e pesante il giardino. La continua schiavitù, ad esempio, del raccogliere foglie dall’acqua, o dell’ossigenare per evitare lo sviluppo di alghe, può rendere lo specchio d’acqua un episodio "spiacevole" nell’economia del giardino.

Come sempre, appoggiarvi a una struttura seria e competente, vi proteggerà da ogni rischio.

 

MOVIMENTI DI TERRA, SCAVI, LIVELLAMENTI, DRENAGGI

Un terreno spesso ha bisogno di manutenzioni straordinarie che il semplice vivaista non è in grado di supportare. Può capitare infatti che serva della terra aggiuntiva per riempire aree dove manca. Tali esigenze possono essere anche legate ad aree di riporto recente (tipico il caso delle villette nuove) che cedono a poco a poco, riempiendo gli spazi vuoti iniziali, e abbassando il livello del terreno.

Trasporto terra

Aggiungere terra non è una cosa semplicissima. Occorre infatti porsi alcune domande. Per esempio: quanta terra è necessaria, che tipo di terra occorre, da dove proviene. Inoltre vanno studiate le possibilità di scarico e di spargimento. Può infatti bastare un furgone ribaltabile, e una ruspetta per lo spargimento (ed è il caso più semplice). Ma spesso invece non è consentito l’accesso ad automezzi, e talvolta nemmeno ad una ruspa. In tali casi lo scarico o lo spargimento manuale possono incidere pesantemente sul costo complessivo dell’operazione. Il tipo di terra, poi, può essere più o meno fertile. In genere i terreni superficiali sono di elevata fertilità, mentre quelli provenienti da strati profondi hanno fertilità ridottissima. Attenzione, quindi, a chi regala la terra di scavi per fondamenta: potrebbe fare più danno che beneficio. Se poi la terra proviene da zone argillose compatte, può alterare fortemente la tessitura e la struttura della terra del vostro giardino. Con il terreno non si scherza. E’ cosa viva, e come tale va trattata. Lasciamo che se ne occupi chi se ne intende.

Drenaggio

A proposito di terreni duri e compatti, Clorofilla ha realizzato anche numerosi lavori di drenaggio sotterraneo nei giardini, a costi contenuti, per consentire un adeguato sgrondo delle acque, in situazioni in cui il terreno non è in grado di smaltire l’eccesso idrico con efficienza. Solitamente il tecnico Clorofilla individua un punto su cui far confluire le acque in eccesso (pozzetto, fognatura, canale esterno, grondaia), e poi costruisce un sistema di convogliamento delle acque (solitamente tubi forati sotterranei, rivestiti da pietre e ghiaia) che parte dal punto di maggior ristagno e termina nel punto di scarico. Un buon lavoro di drenaggio consente alle vostre piante di non morire più a causa del ristagno, che è una delle principali cause nascoste di deperimento delle essenze nei giardini.

Scavi e livellamenti

Clorofilla dispone di ruspe e ruspette in grado di effettuare scavi e livellamenti di qualsiasi genere nei giardini. L’asportazione di uno strato di terreno comporta sempre una modifica nello stato di fertilità, porosità, tessitura del terreno stesso. Pertanto deve essere studiata con attenzione, e ad ogni lavoro di questo genere deve seguire un adeguato riequilibrio da ottenere attraverso fornitura di sostanze ammendanti e concimanti, o qualunque altro intervento si ritenga necessario allo scopo. Solo un agronomo saprà correttamente consigliarvi sul corretto svolgimento di queste difficili operazioni.

 

NOLEGGIO PIANTE E ACCESSORI PER STAND, FESTE, CERIMONIE

Clorofilla noleggia qualsiasi tipo di pianta o di accessorio presente in vivaio (in vaso) per l’utilizzo in stand fieristici, feste private, congressi, matrimoni, battesimi, servizi fotografici ecc. Il principio è molto semplice: si scelgono in vivaio (con l’aiuto dei nostri tecnici) le piante, i vasi, le strutture idonee allo scopo, e si paga complessivamente il 30% del prezzo di listino degli articoli utilizzati. In tale costo sono compresi consegna e ritiro delle piante a nostra cura (per operazioni in zona). L’idea di utilizzare piante vive invece che fiori recisi (presto morti) per addobbare chiese, aule congressi, stand, ha un significato ecologico positivo, che è sempre più apprezzato ogni giorno che passa. Ed oltre all’immagine, usufruirete anche di un sensibile risparmio!

 

RICOVERO PIANTE ESTIVO E INVERNALE

Clorofilla svolge da anni un prezioso servizio di ricovero piante, sia estivo che invernale. D’estate le piante vengono protette, curate, assistite nel periodo in cui siete in vacanza. D’inverno ricevono protezione dal gelo nella nostra serra riscaldata. Ma è capitato di tenere anche in deposito piante per i motivi più strani (rifacimento di terrazze, periodi tra due stand fieristici ecc.). Il servizio ha un costo estremamente ridotto, pari a 0,60 Euro/giorno per pianta. A tale costo andranno aggiunti eventuali servizi accessori richiesti, come il rinvaso o particolari trattamenti. Le piante saranno invece soggette, senza alcun addebito aggiuntivo, a tutti i trattamenti standard previsti per le piante in serra (annaffiature, concimazioni, trattamenti preventivi). Il servizio è disponibile anche per piante pregiate o bonsai. A pagamento ci occupiamo anche del ritiro e della riconsegna delle piante a fine periodo (costo non necessario se provvedete direttamente voi all’incombenza). Per grandi quantità di piante, abbiamo convenzioni con aziende, da definire caso per caso. Regaliamo un sorriso alle nostre piante, e non facciamole intristire quando siamo lontani!

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO E FACILITAZIONI

Proprio perché Clorofilla offre un’integrazione del servizio a 360 gradi, occupandosi della fornitura, della realizzazione e del coordinamento di tutto ciò che riguarda il giardino, spesso l’insieme delle proposte raggiunge importi considerevoli. Normalmente il saldo dei lavori avviene al termine dei lavori stessi (collaudo). Per agevolare i clienti nella scelta del nostro "marchio", Clorofilla ha però studiato sistemi di dilazione che, per importi di un certo peso, possono essere concordati caso per caso.

Esempi di dilazioni nel pagamento, definiti con clienti:

  1. Per il "piccolo" lavoro privato, che raggiunga l’importo di qualche migliaio di Euro, è normalmente consentito il pagamento in due o tre rate, magari a fine lavoro, 30 e 60 giorni.
  2. Per i lavori svolti su clienti in regolare contratto di manutenzione con noi, abbiamo talvolta applicato l’agevolazione di "spalmare" il pagamento del lavoro sulle normali rate di manutenzione. In tale modo si usufruiva di un’ottima dilazione di pagamento, semplificando anche gli adempimenti burocratici.
  3. Talvolta abbiamo "spalmato" grandi lavori (tipicamente l’impianto d’irrigazione) addirittura su due anni di gestione, come ulteriore agevolazione.
  4. Per lavori di importo maggiore (diciamo dai 5.000 Euro in su) è possibile invece applicare il cosiddetto "Credito verde" che consente di trasformare in comode rate mensili (o trimestrali) il debito, con il pagamento di un interesse molto contenuto, da definire volta per volta con l’intervento di un istituto bancario esterno.
  5. Per lavori di non immediato utilizzo (ad esempio impianti irrigui in autunno-inverno) è possibile svolgere tutti i lavori subito, definendo però i pagamenti al momento dell’effettivo uso.

Insomma, con Clorofilla potete soddisfare ogni vostro desiderio in fatto di giardino, terrazzo, balcone, sapendo di essere seguiti da personale competente, che non vi abbandona nel prosieguo del rapporto, e vi consente di pagare il dovuto nei tempi e modi concordati insieme. Meglio di così….

 
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